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	<title>DesMM.com &#187; Approfondimenti</title>
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	<description>Design Massimo Mastromarino</description>
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		<title>l&#8217;evoluzione dell&#8217;interfaccia grafica</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Jul 2009 13:37:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pierfrancesco99</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[gui]]></category>
		<category><![CDATA[interfaccia grafica]]></category>
		<category><![CDATA[interfaccia sistema operativo]]></category>
		<category><![CDATA[os]]></category>

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		<description><![CDATA[I sistemi operativi hanno subito notevoli cambiamenti nel corso degli ultimi trent’anni, molto probabilmente di parecchi non ne avete neanche sentito parlare. Ovviamente per sistema operativo intendo un ambiente con una interfaccia grafica (GUI) che permette di interagire in modo semplice tra la macchina e l’utente. La prima interfaccia grafica venne sviluppata dall’università Xerox Palo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I sistemi operativi hanno subito <strong>notevoli cambiamenti</strong> nel corso degli ultimi trent’anni, molto probabilmente di parecchi non ne avete neanche sentito parlare. Ovviamente per sistema operativo intendo un ambiente con una interfaccia grafica (<strong>GUI</strong>) che permette di <strong>interagire</strong> in modo semplice tra la <strong>macchina</strong> e l’<strong>utente</strong>. La <strong>prima interfaccia grafica</strong> venne sviluppata dall’università <strong>Xerox Palo Alto Research Center</strong> (PARC) negli <strong>anni 70</strong>. Come possiamo vedere dall’immagine qui sotto parliamo veramente di una GUI ridotta all’osso, con la possibilità di eseguire solo poche operazioni.</p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/uploads/2009-07-17_212316.jpg" /></p>
<p><span id="more-791"></span>Per vedere qualcosa che assomigli vagamente ad un sistema operativo per come lo conosciamo oggi noi, dobbiamo attendere il <strong>1983</strong>, anno d’uscita del <strong>Lisa OS</strong>, sviluppato da <strong>Apple</strong>, e poi abbandonato. I colori non erano ancora sbarcati nel mondo dei computer.</p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/uploads/2009-07-17_212835.jpg" /></p>
<p>E’ infatti il <strong>1985</strong> quando viene rilasciato <strong>Amiga</strong>, la cui GUI includeva una grafica a quattro colori, ma non solo, c’era anche il multitasking, audio stereo e icone multi-stato.</p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/uploads/2009-07-17_212922.jpg" /></p>
<p>Il primo sistema operativo <strong>Windows</strong> vide la luce nel <strong>1985</strong>  ma era poco più che un concept, e soltanto con <strong>Windows 2.0</strong> (1987) troviamo quelle che poi saranno le vere basi per i successivi Windows 95, etc.</p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/uploads/2009-07-17_213052.jpg" /></p>
<p>Ed infatti con <strong>Windows 95</strong> assistiamo ad una vera e propria rivoluzione della GUI, viene aggiunto il pulsante x per la chiusura delle finestre, cosi come appare per la<strong> prima volta il pulsante Start</strong>.</p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/uploads/2009-07-17_213837.jpg" /></p>
<p>Nello stesso anno del rilascio di Windows 98 invece il team <strong>KDE</strong> rilascia la sua prima GUI con l’obbiettivo di colmare il gap tra MacOS/Windows e le <strong>workstation UNIX</strong>.</p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/uploads/2009-07-17_214019.jpg" /></p>
<p>L’anno successivo arriva <strong>GNOME</strong> sviluppato principalmente per <strong>Red Hat Linux</strong> ma in seguito reso disponibile ad altre distro Linux.</p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/uploads/2009-07-17_214105.jpg" /></p>
<p>Il resto è storia recente con l’arrivo sulla scena di <strong>Windows XP</strong> e <strong>Mac OS X</strong> senza dimenticare <strong>GNOME</strong> giunto l’anno scorso alla versione 2.24 e <strong>KDE</strong> v.4.2.<br />
Altre informazioni le potete trovare sull&#8217;artico lo su <a href="http://www.webdesignerdepot.com/2009/03/operating-system-interface-design-between-1981-2009/">Webdesignerdepot</a></p>
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		<title>Vedere Europei in Internet (in italiano)</title>
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		<pubDate>Sun, 08 Jun 2008 07:18:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[europei]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[streaming]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>

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		<description><![CDATA[Forse è stato risolto uno dei quesiti che più tocca gli italiani in questo periodo: &#8220;dove vedere in internet le partite degli europei??&#8220;&#8230; Il problema, che già si era manifestato durante le partite dei mondiali passati, si sta riproponendo per l&#8217;attuale campionato di calcio internazionale Euro 2008&#8230; Alcune partite, tra le quali quelle in cui [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Forse è stato risolto uno dei quesiti che più tocca gli italiani in questo periodo: &#8220;<strong>dove vedere in internet le partite degli europei??</strong>&#8220;&#8230; Il problema, che già si era manifestato durante le partite dei <a href="http://www.desmm.com/vedere-i-mondiali-in-internet-streaming-308.html">mondiali passati</a>, si sta riproponendo per l&#8217;attuale campionato di calcio internazionale <strong>Euro 2008</strong>&#8230;<br />
<span id="more-658"></span><!--adsense#innews3--></p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/uploads/euro2008_internet.jpg" alt="euro2008_internet.jpg" /></p>
<p>Alcune partite, tra le quali quelle in cui gioca l&#8217;Italia, vengono svolte in orario pomeridiano. Venerdì 13 (manco a volerlo) l&#8217;Italia si batterà contro la Romania alle 18.00, orario in cui alcuni impiegati sono ancora costretti a stare in ufficio, e se privi di televisore rischiano di impazzire.</p>
<p>La soluzione, benché  richieda una connessione che sia minimo Adsl, arriva da <strong>internet</strong> stesso. Già durante i mondiali non in pochi si sono saputi organizzare per vedere le partite via internet utilizzando software P2P, in quanto  in Italia, al contrario che alcuni paesi esteri, era proibito mostrare in <strong>streaming </strong>qualsiasi partita della competizione.</p>
<p>Al contrario quest&#8217;anno la soluzione esiste ed è completamente legale e soprattutto, cosa molto gradita, gratuita. Si chiama <a href="http://www.yalp.it">http://www.yalp.it</a>, è un importante sito dedicato al multimedia che offre materiale in <strong>streaming </strong>a pagamento ma offre anche la possibilità di vedere la <strong>televisione via internet</strong>, e quindi anche gli <strong>europei in internet</strong>, trasmessi dalla <strong>Rai</strong>.<br />
E&#8217; stato infatti dedicato proprio un canale agli <strong>Europei di calcio 2008</strong>, dove vengono mostrati tutti gli <a href="http://www.yalp.alice.it/video/sport/live/euro2008/index.html">orari delle partite</a> che si svolgeranno durante gli <strong>Europei</strong>, e grazie allo <strong>streaming</strong>.<br />
Nel caso abbiate problemi con l&#8217;installazione di Windows mediaplayer 11, sappiate che è <a href="http://www.italiasw.com/installare-windows-media-player-11-su-windows-xp-aggirando-il-wga/">possibile aggirare</a> il controllo di certificazione.</p>
<p><em>Ho trovato questo sito grazie ad una <a href="http://www.upnews.it/outframe/online-gratis-le-partite-di-calcio-degli-europei-2008-in-streaming-in-italiano-1">segnalazione</a> lasciata su Upnews.it sotto il canale dedicato ad <a href="http://www.upnews.it/category/euro2008">Euro2008</a>.</em></p>
<h3>Altri articoli su: &#8220;come vedere gli europei in internet&#8221;:</h3>
<ul>
<li><a href="http://www.4mj.it/seguire-gli-europei-2008-sul-web/">Seguire gli europei su internet</a></li>
<li><a href="http://www.mambro.it/index.php/2008/06/06/yalp-il-portale-multimediale-dove-vedere-la-tv-gratis/">Yalp il portale multimediale dove vedere la tv e gli europei gratis</a></li>
</ul>
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		<item>
		<title>Pagina Errore 404</title>
		<link>http://www.desmm.com/pagina-errore-404-299.html</link>
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		<pubDate>Sun, 09 Mar 2008 10:30:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[errore 404]]></category>
		<category><![CDATA[htaccess]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti lo ignorano altri non gli danno peso, ma bisognerebbe fare molta attenzione all&#8217;uso della pagina 404, come viene utilizzata e come viene presentata. Sicuramente una pagina 404 ben riuscita deve avere ben chiaro lo scopo, deve essere una pagina di avvertimento sia all&#8217;utente che sta navigando, che allo spider dei motori di ricerca che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti lo ignorano altri non gli danno peso, ma bisognerebbe fare molta attenzione all&#8217;uso della pagina 404, come viene utilizzata e come viene presentata. Sicuramente una pagina 404 ben riuscita deve avere ben chiaro lo scopo, deve essere una pagina di avvertimento sia all&#8217;utente che sta navigando, che allo spider dei motori di ricerca che deve facilmente verificare l&#8217;assenza di contenuti, per questo viene sconsigliato un redirect automatico direttamente alla home page, i motori di ricerca potrebbero intendere la pagina non trovata come una pagina duplicata, e quindi danneggiare le prestazioni sui motori delle vostre pagine&#8230;</p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/uploads/errore_404.jpg" alt="errore 404" /></p>
<p><span id="more-299"></span>Di certo visualizzare una pagina 404 non è un momento di gioia, ma con piccoli accorgimenti si può rendere meno &#8220;amaro&#8221; questa situazione. Magari rendendo spiritosa la pagina come in questi casi: <a href="http://tgmonline.futuregamer.it/error" rel="nofollow">tgmonline.it</a>, <a href="http://www.135.it/404.php" rel="nofollow">135.it</a>, <a href="http://www.lorenzone.it/error" rel="nofollow">lorenzone.it</a>&#8230; c&#8217;è addirittura chi ha realizzato una directory delle migliori pagine errore 404 <a href="http://www.plinko.net/404/">plinko.net/404</a>.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;aspetto almeno per un minimo, la pagina in questione, deve ricordare il template grafico che utilizzate nel resto del vostro sito. Basterebbe il vostro logo e lo sfondo pagina.</p>
<p>I contenuti invece devono mostrare chiaramente che si tratta di una pagina errore.</p>
<p>A questo punto dovrete riuscire a riacchiappare sia il visitatore disperso, che lo spider del motore di ricerca.  Infatti spesso potrebbe accadere che un visitatore frustato dal non essere riuscito a trovare il contenuto sul vostro sito, preda la via dell&#8217;uscita dal vostro sito.  Un vero peccato anche perchè nella maggior parte dei casi questi errori accadono quando si è deciso di cambiare nomi alle pagine, quindi il contenuto è ancora esistete sul vostro sito ma semplicemente non raggiungibile ad una vecchia URL.</p>
<p>Quindi bisogna offrire:</p>
<ul>
<li>sicuramente il link alla homepage ed alla  sitemaps, quest&#8217;ultima molto utile agli spider per poter ricominciare l&#8217;indicizzazione</li>
<li>in più visto che l&#8217;utete molto probabilmente sarà arrivato da un motore di ricerca, offrire un campo di ricerca ben visibile è indubbiamente la cosa migliore. In quanto sarà l&#8217;utente stesso a riprovare con la stessa chiave di ricerca, col quale è atterrato sulle vostre pagine, e quindi riuscire a recuperare il contenuto autonomamente.</li>
<li>Se poi la ricerca non porta ad alcun risultato il consiglio è di mettere una selezione delle pagina più importanti, o le ultime news&#8230; questo per scongiurare ulteriormente la perdita del visitatore.</li>
<li>Una cosa assolutamente da non fare è infilare della pubblicità, sopratutto se si tratta di Adsense,  perchè spesso è proibito dai regolamenti.</li>
</ul>
<h3>Come creare una pagina 404 con htaccess</h3>
<p>Questo piccolo tuttorial potrebbe servire a chi vuole creare la propria pagina errore 404:</p>
<ul>
<li>Creare una pagina html, la chiameremo &#8220;errore.html&#8221;</li>
<li>Editare con block notes un file che chiameremo &#8220;htaccess.txt&#8221; e all&#8217; interno di questo file scriveremo: <em>ErrorDocument 404 http://www.miodominio.it/errore.html<br />
e s</em>ostituire &#8220;<em>miodominio.it&#8221;</em> con il nome del proprio dominio.</li>
<li>salviamo i due file e carichiamoli via FTP nella cartella principale del nostro spazio web</li>
<li>a questo punto rinominare il file &#8220;htaccess.txt&#8221; in &#8220;.htaccess&#8221;</li>
</ul>
<p>Elecanati qui sotto ho messo altri articoli trovati in rete che parlano dell&#8217;importanza e do come creare una pagina errore 404:</p>
<ul>
<li><a href="http://blog.teammatelabs.com/it/archive/2007/03/26/errore-404-ndash-la-pagina-richiesta-non-egrave-stata-trovata.aspx">http://blog.teammatelabs.com/it/archive/2007/03/26/errore-404&#8230;</a></li>
<li><a href="http://lnx.zigolo.net/l-importanza-della-pagina-errore-404.html">http://lnx.zigolo.net/l-importanza-della-pagina-errore-404.html</a></li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Errore_404">http://it.wikipedia.org/wiki/Errore_404</a></li>
<li><a href="http://guide.solohosting.it/guida.php?id=36&amp;sezione=configurazioni">http://guide.solohosting.it/guida.php?id=36&amp;sezione=configurazioni</a></li>
<li><a href="http://www.webwards.net/i-migliori-messaggi-di-errore-404-1036.html">http://www.webwards.net/i-migliori-messaggi-di-errore-404&#8230;</a></li>
</ul>
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		</item>
		<item>
		<title>Tablet pc: Latitude XT vs Modbook</title>
		<link>http://www.desmm.com/tablet-pc-latitude-xt-vs-modbook-593.html</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 22:49:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Magnaluca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[mac]]></category>
		<category><![CDATA[tabletpc]]></category>
		<category><![CDATA[tauch screen]]></category>

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		<description><![CDATA[Due tablet PC a confronto. Quest&#8217;articolo potrebbe tornare utile a chi sta cercando una soluzione Pc portatile che possa utilizzare la tecnologia Touch screen, anche per disegnare direttamente a monitor&#8230; Latitude XT dì Dell è il primo lanciato sul mercato: il notebook è caratterizzato da un display LCD wide da 12,1 pollici con risoluzione 1280&#215;800 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due tablet PC a confronto. Quest&#8217;articolo potrebbe tornare utile a chi sta cercando una soluzione Pc portatile che possa utilizzare la tecnologia Touch screen, anche per disegnare direttamente a monitor&#8230;</p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/uploads/modbook.jpg" alt="Modbook" /></p>
<p><span id="more-593"></span></p>
<p><strong><a href="http://www.dell.com/tablet?s=gen&amp;cs=">Latitude XT</a> </strong>dì<strong> Dell</strong> è il primo lanciato sul mercato: il notebook è caratterizzato da un display LCD wide da 12,1 pollici con risoluzione 1280&#215;800 pixel e con tecnologia touchscreen, che permette un doppio utilizzo grazie alla stilo in dotazione, retroilluminato a LED; il display vanta accuratezza e tempi di risposta sorprendenti che ottimizzano i tempi e agevolano la concentrazione durante il lavoro.<br />
Il target di questo prodotto, pare essere quello professionale essendo l&#8217;aspetto molto sobrio: solo le bordature cromate di alcuni pulsanti rompono un po&#8217; l&#8217;aspetto sobrio della colorazione grigio antracite.</p>
<p>Eccovi le caratteristiche:</p>
<p>Processore: Intel Core 2 Duo Ultra Low Voltage U7600 con frequenza di clock pari a 1,2 GHz (FSB 533MHz e 2MB di cache L2)</p>
<ul>
<li> Chipset: ATi RS600ME/SB600</li>
<li>Memoria: fino a 3GB DDR2 a 667 MHz</li>
<li> Schermo: 12,1 pollici CCFL WXGA (1280&#215;800 pixel) o a LED WXGA (1280&#215;800 pixel)</li>
<li> Scheda grafica: ATI Radeon Xpress 1250 con 256 MB e tecnologia HyperMemory</li>
<li> Networking: Wireless b/g/n e Bluetooth EDR</li>
<li> Batteria: 4, 6 e 9 celle</li>
<li> Peso: 1,6 &#8211; 1,9 Kg a seconda della batteria utilizzata e del tipo di display scelto.</li>
</ul>
<p>[youtube gQpYEyy930I]</p>
<h2>Apple Axiotron Modbook</h2>
<p><strong><a href="http://www.axiotron.com/index.php?id=modbook">Axiotron Modbook</a> </strong>, è  il primo ed unico ad essere basato su tecnologia Mac, sviluppato da ingegneri di Axiotron e Other World Computing.<br />
E&#8217; pensato per  utenti sempre in movimento, artisti, studenti, professionisti: ideale per le applicazioni dove tastiera e mouse sono solo un intralcio.<br />
Più che un Pc tablet è un kit di modifica hardware che consente di trasformare un MaBook in un tablet Axiotron!<br />
Il kit è composto da :</p>
<ul>
<li> Schermo AnyView 13.3&#8243; Wide (1280&#215;800)</li>
<li> rivestimenti per Schermo e Webcam (1.3 megapixel iSight)  realizzati in vetro</li>
<li> tecnologia WACOM Penabled</li>
<li> Axiotron Digitizer Pen</li>
<li> GPS integrato (su alcuni modelli)</li>
</ul>
<p>La cosa più innovativa è lo schermo: non è uno schermo touchscreen, come si potrebbe credere, ma <strong>la tecnologia brevettata Penabled di Wacom</strong> che si serve di onde radio per individuare il movimento del pennino sullo schermo. Ovviamente il sistema per funzionare necessita di un apposita stilo che, nella fattispecie, è una Axiotron Digitizer Pen. Le sue caratteristiche sono velocità (la posizione viene aggiornata 133 volte al secondo), accuratezza, sensibilità (riconosce 256 diversi livelli di pressione) ed efficienza (non necessita di alcuna batteria).<br />
Dal punto di vista estetico, il telaio è  in lega di magnesio, la cornice è composta da vari strati di rame e nichel, rivestita con un vernice argentata.<br />
Lo schermo, oltre ad avere al suo interno un trattamento anti-riflesso, all&#8217;esterno è reso ruvido per dare una sensazione simile alla carta quando si utilizza la stilo in dotazione; il pannello LCD impiegato ha delle caratteristiche superiori a quelli utilizzati in precedenza da Apple: maggior contrasto(500:1), angoli di visione più ampi (Horiz./Vert.: 100°/90° vs. 90°/55°) , solo la risoluzione rimane invariata.</p>
<p>Eccovi le caratteristiche:</p>
<ul>
<li>13.3-inch widescreen LCD</li>
<li>Axiotron ModBook GPS Module</li>
<li> 2GHz Intel Core 2 Duo</li>
<li> 2GB DDR2 SDRAM</li>
<li> 200GB (4200-RPM) hard drive</li>
<li> 8x DVD±RW and CD-RW slot-load combo drive</li>
</ul>
<p>Entrambi i tablet-pc si aggirano su un prezzo dai <strong>2100$</strong> ai <strong>2600$</strong> in base alla versioni.</p>
<p>[youtube YN_e_Y1oIp8]</p>
<p><em>fonte: <a href="http://www.blogemini.com/2008/02/axiotron-modbook-la-nuova-genialata.html">blogemini.com</a>, <a href="http://www.tecnozoom.it/portatili/dell-latitude-xt.html">tecnozoom.it</a></em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Cos&#8217;è un video virale?</title>
		<link>http://www.desmm.com/cose-un-video-virale-590.html</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 01:03:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>

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		<description><![CDATA[Video virale è uno dei termini che è entrato a far parte della terminologia legate al mondo di internet, ma effettivamente di cosa si tratta? Di certo non ha nulla a che vedere con il termine &#8220;virus&#8221; legato ad internet stesso, vedere un video virale non comprometterà la stabilità del nostro computer&#8230; Un Video virale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Video virale è uno dei termini che è entrato a far parte della terminologia legate al mondo di internet, ma effettivamente di cosa si tratta? Di certo non ha nulla a che vedere con il termine &#8220;virus&#8221; legato ad internet stesso, vedere un video virale non comprometterà la stabilità del nostro computer&#8230;</p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/uploads/video_virale.gif" alt="video virale" /></p>
<p><span id="more-590"></span>Un <strong>Video virale</strong>, detto in pochi termin, non è altro che un video talmente divertente interessante o innovativo che la gente non si trattiene dal volerlo condividere, che sia per mezzo di videoblog, blog, instant messenge, email, di persona in persona&#8230; e chi più ne ha più ne metta!! Ma non si ferma qui, infatti grazie proprio a questa capacità &#8220;virale&#8221;, della trasmissione da individuo ad un altro individuo, i &#8220;video virali&#8221; hanno ben presto varcato da soglia da video amatoriale, approdando nel campo Marketing virale.</p>
<p>Per fare in modo che il <strong>video virale commerciale</strong> funzioni al meglio si cerca, quasi sempre, di offrire all&#8217;utente che vedrà, almeno la prima volta il video, la sensazione che il video a cui sta assistendo sia frutto di un video amatore. Quindi il tutto registrato preferibilmente con telecamere non ad altissima risoluzione e mai (o quasi mai)  appoggiate su piedistallo, questo per ingannare ancora meglio lo spettatore. Il metodo si rende ancor più efficace se il video è completamente privo di marchi commerciali, infatti a svelare che si tratta di una pubblicità deve essere la schermata finale con tanto di brand dello sponsor.</p>
<p>L&#8217;ultimo video virale che mi ha colpito:</p>
<p><object width="500" height="400"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/e/jWk9VJ3wVX8"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/e/jWk9VJ3wVX8" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="400" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Per scaricarlo ad alta definizione <a href="http://nofatclips.com/02008/02/07/street/EA%20Fifa%20Street%203.mp4">cliccate qui</a>.</p>
<p>Se si dovesse cercare una data, o un avvenimento storico, o un video che ha decretato la nascita proprio dei video virali, no potrei che dare questo premio a <a href="http://it.youtube.com/watch?v=60og9gwKh1o">numa numa dance</a> che forse non sarà stato il primo ma in quanto a visibilità e passa parola  ha sfondato il muro delle milioni di visualizzazioni.<br />
Invece tra i video virali commerciali come non ricordare <a href="http://www.desmm.com/dove-evolution-commercial-351.html">Dove evolution</a>.<br />
<a href="http://www.desmm.com/hydro-un-video-da-paura-530.html">Questo di Hydro</a> rimane uno dei miei preferiti.</p>
<p>&#8211;<br />
<em>Siete liberi di segnalare quelli che più vi hanno colpito, anche citando le vostre pagine del blog.</em></p>
]]></content:encoded>
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<enclosure url="http://nofatclips.com/02008/02/07/street/EA%20Fifa%20Street%203.mp4" length="42497499" type="video/mp4" />
		</item>
		<item>
		<title>Per quanto si vende la blogosfera?</title>
		<link>http://www.desmm.com/per-quanto-si-vende-la-blogosfera-554.html</link>
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		<pubDate>Sat, 01 Dec 2007 11:11:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Sempre più blogger decidono di cavalcare l&#8217;ondata felice del Marketing virale, promuovendo Contest su Contest che mirano all&#8217;ottenere back link di ritorno da articoli pubblicati sui vari blog di blogger che parteciperanno al concorso&#8230; Le modalità per partecipare non sembrerebbero affatto &#8220;esose&#8221;. Non è richiesta nessuna particolare capacità in quanto, si trattano di estrazioni come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre più blogger decidono di cavalcare l&#8217;ondata felice del Marketing virale, promuovendo Contest su Contest che mirano all&#8217;ottenere back link di ritorno da articoli pubblicati sui vari blog di blogger che parteciperanno al concorso&#8230;</p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/uploads/no_contest.gif" alt="no contest" /></p>
<p><span id="more-554"></span></p>
<p>Le modalità per partecipare non sembrerebbero affatto &#8220;esose&#8221;. Non è richiesta nessuna particolare capacità in quanto, si trattano di estrazioni come fosse un numero al lotto, naturalmente ci si deve affidare alla buona fede in quanto, in alcuni casi, di &#8220;autorizzazioni ministeriali concesse&#8221; non se ne vede manco l&#8217;ombra&#8230; <em>ma su dai siamo in internet ;)</em></p>
<p>Quanto viene richiesto si riduce ad un semplice articolo nel vostro Blog che parli del concorso e con un link alla stessa pagina del concorso, a volte dei link con dei termini specifici con parole chiave ben mirate a scalare le pagine dei motori di ricerca.</p>
<p>Ed ecco che con una spesa che può arrivare anche a sembrare notevole, presso tra i premi ci si può trovare hosting, cellulari, lettori mp3 ed anche l&#8217;ambitissimo iPhone (!)&#8230; chi propone il contest, si vedrà catapultare il proprio blog in cima alle classifiche di back link, assicurandosi vantaggi in futuro sui motori di ricerca. Quindi l&#8217;investimento vale sicuramente la spesa iniziale.</p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/uploads/blogbabel.gif" alt="babelblog" /></p>
<p>L&#8217;immagine qui sopra rappresenta un <a href="http://it.blogbabel.com/metrics/blog/the-apple-lounge/">bell&#8217;esempio</a>, un sito che 36 giorni fa era al 6791° posto oggi si trova al 28° su Blogbabel, di cui molti possono avere dubbi sull&#8217;efficacia della classifica ma questi dati parlano chiaro.</p>
<h2>Se esiste un problema&#8230;</h2>
<p>&#8230;credo che si trovi nel fatto, che solitamente un Blogger prima di donare un link ci tenga ad assicurarsi che il contenuto del sito di cui andrà a parlare, rientri nei propri interessi o sia per lo meno affidabile. Invece con questi <strong>contest </strong>c&#8217;è la sensazione che i blogger si svendano facilmente regalando link su link, accecati dalla speranza di essere il vincitore del premio!</p>
<p>Qualcuno la chiamerebbe &#8220;circonvenzione di incapace&#8221;, in quanto non tutti sono a conoscenza del fatto che quel link regalato da tutti, tranne che dal vincitore, offrirà la possibilità di ottenere molti più soldi di quelli offerti col premio, dagli organizzatori del <strong>contest</strong>, non dando molto valore alle proprie potenzialità.</p>
<p>Altri sull&#8217;argomento:<br />
<a href="http://www.melamorsicata.it/mela/2007/11/27/non-assecondate-i-contest-il-doping-della-blogosfera/">Non assecondate i contest il doping della blogosfera</a><br />
<a href="http://www.980km.com/blogosfera/un-iphone-per-scalare-la-classifica.html">Un iphone per scalare la classifica</a><br />
<a href="http://maurizio.mavida.com/2007/06/22/contest-la-luna-ve-la-regalo-io/"> Contest la luna ve la regalo io</a><br />
<a href="http://alblog.tumblr.com/post/20627759">Per quanto si vende la blogosfera? su AlBlog OT</a><br />
<a href="http://www.webwards.net/nessun-blogger-e-babbo-natale-1118.html">Nessun blogger è Babbo Natale</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Secondo il TG5 YouTube è la fonte del male</title>
		<link>http://www.desmm.com/secondo-il-tg5-yuotube-e-la-fonte-del-male-545.html</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Nov 2007 09:04:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[mediaset]]></category>
		<category><![CDATA[televisione]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Sempre più spesso scorrono su internet immagini di ragazzi disabili, umiliati o addirittura picchiati&#8230;&#8221; l&#8217;articolo di oggi è iniziato con le parole usate da Cesara Bonamici presentatrice del TG5 di ieri sera (14 novembre 2007). Non mi sento di dire che il problema non esista, ma non mi sento neanche di dire che su internet [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Sempre più spesso scorrono su internet immagini di ragazzi disabili, umiliati o addirittura picchiati&#8230;&#8221; l&#8217;articolo di oggi è iniziato con le parole usate da <strong>Cesara Bonamici</strong> presentatrice del <strong>TG5</strong> di ieri sera (14 novembre 2007). Non mi sento di dire che il problema non esista, ma non mi sento neanche di dire che su internet ci sia solo questo, e molto spesso i nostri cari media tradizionali italiani, come la stessa televisione, sembra che vogliano spingere questo messaggio&#8230;
<div class="splash"><img src='http://www.desmm.com/wp-content/tg5_liberta.jpg' alt='tg5' /></div>
<p><span id="more-545"></span></p>
<p>Il servizio televisivo, che riporto per intero con un video dalla non ottimale qualità, documenta da un lato un fatto atroce, il bullismo sui disabili che è indubbiamente il più ripugnante, dall&#8217;altra parte vuole riconoscere in <strong>YouTube</strong> la fonte del male, praticamente un recipiente colmo di questi video dove non è possibile ne segnalare un abuso del regolamento quindi neanche la cancellazione. Come resoconto finale, da parte dell&#8217;indignato speciale <strong>Andrea Pamparana</strong>, non poteva che essere chiamata in causa la politica, per limitare la libertà di espressione su internet.</p>
<div class="splash"><object width="414" height="340"><param name="movie" value="http://dailymotion.alice.it/swf/3teqd1nNOKX5hoyF7"></param><param name="allowfullscreen" value="true"></param><embed src="http://dailymotion.alice.it/swf/3teqd1nNOKX5hoyF7" type="application/x-shockwave-flash"width="414" height="340" allowfullscreen="true"></embed></object></div>
<p>Le domanda sono:</p>
<ul>
<li>nell&#8217;ipotesi che sia possibile riuscire a filtrare la libertà d&#8217;espressione su internet, se non addirittura limitarla drasticamente, questi casi di maltrattamenti su disabili terminerebbero?</li>
<li>forse non avendone più notizie, la gente penserà che casi del genere non avvengono più. Quindi si torna ad una tranquillità precedente all&#8217;era di <strong>YouTube</strong> ed i suoi video&#8230; e quindi senza che accadano più questi fatti?</li>
<li>e se invece questi video, come spesso accade, riescono ad offrire dei colpevoli (per altro abbastanza ingenui) per le malefatte che hanno commesso, e senza questo tipo di documentazione video forse non si sarebbe conosciuto neanche l&#8217;accaduto?</li>
<li>a questo punto il caso, non è paragonabile ad una situazione di guerra, dove gli inviati parlano di morte, violenza, barbarie e inciviltà (anche entrando nei particolari)&#8230; ma senza la presenza del giornalista non si potrebbe conoscerne la situazione degli eventi? Forse così si risolverebbe il problema della guerra, in quanto tutti ne ignorano l&#8217;esistenza, e quindi finalmente ci sarebbe la pace nel mondo!</li>
</ul>
<p>Vorrei concludere con la mia solidarietà verso i ragazzi maltrattati.  E voglio specificare a Paolo Spadaro, l&#8217;intervistato nel servizio, che con questo articolo non voglio assolutamente giustificare, ne lasciar impunite le malefatte di quei ragazzi.<br />
La soluzione al problema bisogna cercarla altrove, se poi vogliamo bendarci gli occhi, facciamolo pure. Con questo non voglio neanche dire che i filmati non debbano essere cancellati, anzi i mezzi ci sono e spesso capita di trovarsi su YouTube davanti alla scritta &#8220;filmato rimosso perchè non idoneo&#8221;, ed i video di violenza come quello apparso domenica appartiene proprio al genere non idoneo.</p>
<p>Parlare di limitazione della libertà di espressione, bisogna farlo sempre con una certa attenzione, e considerarne sempre le possibili conseguenze.</p>
<p><em><br />
- &#8211; - -<br />
P.s.<br />
Trovo questo video molto istruttivo per chi ha pregiudizi nei confronti di internet: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=5gffrVESruM">http://www.youtube.com/watch?v=5gffrVESruM</a><br />
- &#8211; - -<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Utilizzo alternativo dei CD.</title>
		<link>http://www.desmm.com/utilizzo-alternativo-dei-cd-539.html</link>
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		<pubDate>Sat, 20 Oct 2007 08:14:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>

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		<description><![CDATA[Il formato ottico da molti viene dato per spacciato (o quasi), nuove forme di archiviazione dati sostituiscono e sostituiranno sempre più CD, DVD&#8230; Secondo me passerà diverso tempo prima di considerare questi oggetti &#8220;vintage&#8221;&#8230; ma qualcuno ha già pensato di utilizzare questo supporto in maniera alternativa&#8230; Come questa poltrona realizzata da Fernando and Humberto Campana [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il formato ottico da molti viene dato per spacciato (o quasi), nuove forme di archiviazione dati sostituiscono e sostituiranno sempre più CD, DVD&#8230; Secondo me passerà diverso tempo prima di considerare questi oggetti &#8220;vintage&#8221;&#8230; ma qualcuno ha già pensato di utilizzare questo supporto in maniera alternativa&#8230;
<div class="splash"><img src='http://www.desmm.com/wp-content/cd_chair_01.jpg' alt='poltrona cd' /></div>
<p><span id="more-539"></span>Come questa poltrona realizzata da <a href="http://www.campanas.com.br/">Fernando and Humberto Campana</a> realizzata in CD, decisamente un bel pezzo di arredamento (o no?!?), mi incuriosisce sapere se è anche comoda, o se appena ti siedi rotoli giù per terra.<br />
Forse, questa poltrona, è meglio che venga considerata come un oggetto artistico, e qui mi ricollego ad un altro utilizzo degli stessi supporti per realizzare delle <a href="http://www.cdsculpture.com/">vere e proprie sculture</a>, di dubbio gusto, ma anche qui possiamo notare come ci si esce dal contesto del CD/DVD come contenitori di dati, quindi astratto, per valorizzare l&#8217;elemento fisico.</p>
<div class="splash"><img src='http://www.desmm.com/wp-content/cdbox_calendario.jpg' alt='cd box calendario' /></div>
<p>Anche la confezione del CD, può trovare un utilizzo alternativo a quello di essere un semplice contenitore di CD. Spesso quest&#8217;oggetto è stato per anni un vero tormento per le scrivanie di molti ufficiali, pile di CD-BOX sparse per tutto il piano con tutti i CD sparsi in giro.<br />
Ora il CD-BOX potrebbe riapparire sulle scrivanie sotto forma di calendario, tra l&#8217;altro ho il piacere di parlarne perchè li realizza un mio caro amico. Vi invito a <a href="http://www.rtmdesign.it/">dargli un occhiata</a>, può essere un&#8217;idea regalo natalizio, da fare ai propri clienti.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Social media: Smau 2007 (2)</title>
		<link>http://www.desmm.com/social-media-smau-2007-2-538.html</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 22:20:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[smau]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccomi di ritorno dalla manifestazione dello SMAU, la quale sarà ancora visitabile per i prossimi due giorni. Ma come annunciato nel mio precedente articolo, il convegno da me più quotato si è svolto oggi. Come me, posso immaginare, siano stati in molti a credere interessante quest&#8217;appuntamento&#8230; &#8230;l&#8217;ho potuto appurare dal fatto che la sala scelta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccomi di ritorno dalla manifestazione dello SMAU, la quale sarà ancora visitabile per i prossimi due giorni. Ma come annunciato nel mio precedente articolo, il convegno da me più quotato si è svolto oggi. Come me, posso immaginare, siano stati in molti a credere interessante quest&#8217;appuntamento&#8230;
<div class="splash"><img src='http://www.desmm.com/wp-content/smau_2007_social_media.jpg' alt='smau 2007' /></div>
<p><span id="more-538"></span><br />
&#8230;l&#8217;ho potuto appurare dal fatto che la sala scelta per l&#8217;evento era decisamente troppo piccola per contenere tutti gli interessati, straripava letteralmente.<br />
Quest&#8217;affluenza forse dovuta dall&#8217;argomento, di grande interesse ma sicuramente anche dal <a href="http://www.desmm.com/social-media-smau-2007-536.html">cast di personaggi</a> che <a href="http://skytg24.blogs.com/">Marco &#8220;Monty&#8221; Montemagno</a> ha &#8220;domato&#8221; nelle due in cui si è svolto il convegno.</p>
<h2>Il video</h2>
<div class="splash"><embed width="414" height="340" src="http://www.ustream.tv/MJprLNuTUykmcz5rUXSTu5.VBYK3cgTY.usv" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" ></div>
<h2>In breve&#8230;</h2>
<p>Dopo l&#8217;introduzione di <em>Marco Montemagno</em>, prende inizio la discussione con gli ospiti, non senza di  farfugliamento iniziale (come il video può documentare). E si è discusso di quanto è bello internet&#8230; quanto è bello&#8230; il Web 2.0&#8230;. Fino a quando ci si sveglia dal mondo fatato ed il discorso si inclina sempre più sui problemi che abbiamo in Italia, e del fatto che le imprese italiane si muovono a rilento verso le innovazioni.<br />
Ma il peggio doveva ancora arrivare. Mentre si parlava del fatto che le aziende dovrebbero provare a promuoversi avvicinandosi agli utenti tramite dei blog o altri servizi social, e che il rapporto cliente produttore è importantissimo&#8230; dal pubblico, uno poco distante da me, viene fuori con una affermazione che pressappoco diceva &#8220;Ma i blog non fanno numero&#8230; saranno solo un fenomeno passeggero&#8230; che succederà&#8221;.<br />
Per fortuna esiste <a href="http://skytg24.blogs.com/">Marco &#8220;Monty&#8221; Montemagno</a> e grazie al suo supporto<br />
e a quello di altre persone come lui, il nostro paese potrà uscire da questo genere di analfabetismo, che davvero non ci fa affatto bene.<br />
..<br />
Allo SMAU sono andato in compagnia di Borna e vi segnalo anche <a href="http://www.i-dcc.net/visita-a-smau-2007-impressioni-422.html">le sue impressioni</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ipod touch: mi serve davvero?</title>
		<link>http://www.desmm.com/ipod-touch-mi-serve-davvero-527.html</link>
		<comments>http://www.desmm.com/ipod-touch-mi-serve-davvero-527.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Sep 2007 08:05:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[ipod]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando si tratta di acquisti di un certo genere, e per certo genere intendo qualcosa che possa danneggiare il mio conto corrente, è bene pesarci un attimino su. Nel caso di un Ipod Touch Il mio conto non andrebbe di certo in rosso, ma insorge un nuovo questo: &#8220;ma, mi serve davvero?&#8221;&#8230; La domanda potrebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--adsense#innews3-->Quando si tratta di acquisti di un certo genere, e per certo genere intendo qualcosa che possa danneggiare il mio conto corrente, è bene pesarci un attimino su. Nel caso di un <strong>Ipod Touch</strong> Il mio conto non andrebbe di certo in rosso, ma insorge un nuovo questo: &#8220;ma, mi serve davvero?&#8221;&#8230;</p>
<p class="splash"><img src="http://www.desmm.com/wp-content/ipod_touch.jpg" alt="ipod touch" /></p>
<p><span id="more-527"></span><br />
La domanda potrebbe continuare con &#8220;&#8230;o si tratta soltanto di infatuazione?&#8221;. Già! infatti mi ritengo ufficialmente vittima del design e funzionalità del nuovo lettore MP3 <strong>iPod Touch</strong>, del tutto simile all&#8217;iPhone. Mi sento anche caduto nella trappola tesa dal marketing &#8220;virale&#8221; di Apple. Non c&#8217;è dubbio che ormai io faccia parte di quel genere di persone, che davanti ad uno spot televisivo non trovano alcun interesse verso il prodotto, forse qualcosa di subliminale rimane. Ma non è di certo paragonabile ad un marketing a base di rumors, semplici bisbiglii che sembrano privi di fondamento, che ancor prima della presentazione ufficiale del prodotto, ti hanno già fatto uscire l&#8217;acquolina in bocca.</p>
<p>In più ci si mettono i video degli utenti che non fanno altri che alimentare questa &#8220;frenesia&#8221;. Questo video è stato trovato sul nuovo blog dedicato al mondo <a href="http://www.apple-italia.com">Apple in italia</a>.</p>
<p>[youtube UzyVtL1FTUo]<br />
Fatto sta, che il 28 di settembre (anche se dicono che <a href="http://www.melablog.it/post/4414/ipod-touch-gia-disponibile-in-usa">è già sugli scaffali</a>) esce questo <strong>Ipod Touch</strong>. Il mio interesse è dovuto anche dalle sue funzionalità di agenda e di navigazione che indubbiamente mi tornerebbero comode. Lo proverò di certo con mano e vedremo se questo genere marketing affonderà il colpo anche su di me.</p>
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