Le più belle applicazioni meteo per iPhone e Android

Tra le app più richieste di questo periodo non possono mancare le applicazioni meteo. Non sazi delle app default preinstallate da iOS, Android e Windows Phone, esistono centinaia di app meteo per i nostri device mobile.La maggior parte di queste app meteo si basano su dati meteorologici acquisiti via API dal servizio di Yahoo meteo, come la stessa app default di iPhone. La scelta dalla propria app meteo preferita, spesso si basa sull’usabilità e la capacità di fornire esaustivamente i dati meteo, e perchè no… anche dall’icona. Le app meteo si rivelano spesso un esercizio di stile, esistono molteplici shot su Dribbble che lo confermano.

Metereopatici di tutto il mondo, ecco un elenco di applicazioni meteo che non vi farà uscire di casa con scarpe sbagliate!

Mizzle: The Weather App

 

mizzle-iconSito ufficiale: blog.mizzleapp.com/
Scarica l’applicazione per iPhone: iTunes

 

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Yahoo Meteo

yahoo-meteo-iconScarica l’applicazione per iPhone: iTunes

 

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Sun – Browse app

sun-iconSun è un applicazione iOS gratuita utilizzabile via browser non serve scaricarla. Sito ufficiale: pattern.dk/sun/

 

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Weather live – Meteo Live

meteo-live-iconUna delle più famose e dettagliate applicazioni meteo per mobile e non solo. Sito ufficiale: apalon.com/weather_live.html

 

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Authentic Weather

authentic-weather-iconUn applicazione dal linguaggio decisamente “colorito”. Sito ufficiale: authenticweather.com

 

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Morning Rain

morning-rain-iconScarica l’applicazione da Itunes.

 

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Estimote con iBeacons, gli acquisti secondo Apple

Siete pronti a farvi perseguitare mentre state facendo la spesa o shopping? Scherzi a parte, la tecnologia iBeacons credo abbia le potenzialità per introdurre un nuovo modello di marketing che potrebbe migliorare la nostra esperienza in fase di acquisto nei negozi (del mondo reale).
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iBeacons è una tecnologia, basata Bluetooth, targata Apple che è stata introdotta nei sui ultimi prodotti mobile, dotati di iOS 7. Estimote invece è uno dei primi strumenti in grado di servirsi della tecnologia iBeacons affinché i nostri iPhone, nel momento in cui ci trovassimo dell’area di azione di un device Estimote, possano avvisarci con qualche promozione o la presenza di un prodotto che potrebbe interessarci indicandoci la via più veloce per arrivare al prodotto.
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In Estimote pratica

Le possibilità di utilizzo di questo strumento sono diverse, come viene evidenziato da questo video.

Il design di Estimote non è la solita scatoletta, è molto interessante e sicuramente è in grado di farsi notare in una stanza.
iBeacons apre le porte ad un mondo ancora inesplorato e mi incuriosisce parecchio.
Maggiori dettagli li potete trovare sul sito estimote.com.
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Responsive debug tools per Web Designer

Ormai non credo ci sia dubbio, internet è sempre più mobile, in 12 mesi si sono viste passare le statistiche da un 5% a oltre 30% di accessi da smartphone e tablet. Il 2014 confermerà il trend facendo superare, in alcuni settori, oltre il 50%.

Il termine responsive è entrato, ormai stabilmente, nel vocabolario di web designer e web developer. È difficile immaginare un nuovo progetto senza prevederne un interfaccia adatta per mobile. Scuole di pensiero vogliono addirittura che in fase di progettazione si pensi prima alla User Interface vista da smartphone e tablet per poi passare ad una versione desktop. Pensiero non del tutto errato, visto che in un futuro non lontano la maggior parte della gente sfoglierà le pagine internet tra le proprie mani.

Esiste quindi un esigenza, da parte di chi fine deve mettere mano a codice. Ma non solo, anche in fase creativa è importante avere idee ben chiare su effetti, movimenti, proporzioni, variazione di margini, font… e tutte le altre modifiche che tramite o javascript o meglio ancora l’utilizzo di Media queries che ci aiutano a rendere un sito responsive.

Ci sono vari strumenti online che ci possono aiutare a renderci conto di come il nostro sito viene visualizzato da smartphone, e se il nostro sito risponde bene sotto l’aspetto responsive.

Alcune misure da tenere a mente

Non fosse stato chiaro ogni smartphone e device hanno la propria misura, e considerando la rotazione di 90° del device le misure si raddoppiano.

  • iPhone 3+4 verticale · width: 320px
  • iPhone 3+4 landscape · width: 480px
  • iPhone 5 verticale · width: 320px
  • iPhone 5 landscape · width: 568px
  • Android verticale · width: 240px
  • Android landscape · width: 320px
  • Android (Nexus 4) verticale · width: 384px
  • Android (Nexus 4) landscape · width: 600px
  • iPad verticale · width: 768px
  • iPad landscape · width: 1024px
  • Kindle verticale · width: 600px
  • Kindle landscape · width: 1024px

Ecco alcuni strumenti responsive che possono esserci d’aiuto

Per “debuggare” un sito responsive non è necessario arrivare ad installarsi xCode o particolari macchine virtuali, basta un Chrome, Firefox, Safari… e queste web application richiamabili dal browser.

Responsinator

Inserisci l’indirizzo del tuo sito e istantaneamente ti da un idea generale di come viene visto il tuo sito in diversi device.
Responsinator

Breakpoint

Con Breakpoint, puoi verificare tutti gli step richiamati dei Media queries.
Breakpoint

Screenfly

Forse la più completa web application di questa serie. Con anche la possibilità di nascondere scrollbar.
Screenfly

Dimension

Attualmente per testare la visibilità Responsive di un sito utilizzo soprattutto Dimension, che ha un applicazione dedicata su Chrome. La più intuitiva con opzione drag per il resize del frame.
dimension

ScreenQueries

ScreenQueries è ben curato, con uno stile che chiaramente richiama i prodotti Adobe. Si tratta di una web application ancora in Beta, ma già ben funzionate e carica di opzioni.
ScreenQueries

Responsive.is

Responsive.is creato da Typecast, limitato ma è semplice ed intuitivo.
responsiveis

Effetti fotografici Instagram con Photoshop

Credo di non errare nel dire che tra le applicazioni fotografiche di maggior successo ci sia Instagram. La sua comunità social cresce a grandi passi. Da non molto è consentito inviare filmati e foto direttamente a conoscenti senza l’obbligo di condividerlo con il mondo, come fosse un SMS video o immagine.

Tra le peculiarità che anno reso Instagram una delle applicazioni più copiate, sono l’interfaccia, la sua UX estremamente usabile, ma soprattutto gli effetti fotografici che istantaneamente al singolo “tap” trasforma le foto, a volte di poco conto, in immagini attraenti e di cui vantarsi.

Ooh! Si fa per dire! Non è che su Instagram ci trasformiamo tutti in fotografi professionisti!

Tornando all’argomento principale… come possiamo replicare gli effetti fotografici di Instagram facilmente con Photoshop? Ecco dei tutorial e qualche bel’Action Photoshop pronto all’uso.

How to Recreate Your Favorite Instagram Filters in Photoshop

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Instagram Actions?!

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Instagram Style Photo Effects Tutorials in Photoshop

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Instagram-style photoshop actions

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Instagram Nashville Effect Action

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Quick Tip: Create Light Leaks and Lomo Effects Using Actions in Photoshop

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Step-by-step: how to give your photos an Instagram-style effect

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Un Buon Natale creativo a tutti!

Le festività sono arrivate ma la creatività non va mai in vacanza, anzi questi momenti di pausa che ci sono concessi, sono preziosi instanti in cui possiamo ascoltare la nostra creatività, libera da richieste di clienti, progetti o qualsiasi altro limite imposto. Fatene tesoro, e se vi capita di prendere una matita in mano non smettete di scarabocchiare!! Vi torneranno emozioni infantili, quando tutto era concesso e il vostro tempo a disposizione sembrava non cessare davvero mai.

Vi lascio con un po’ di creatività natalizia.
Tra i progetti potrete trovare anche gli auguri natalizi che ho realizzato per conto di Banzai.

Adriel Pech

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Lisa Park

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Ales Santos

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Massimo Mastromarino

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Immacolata

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Sara Mauri

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Martin Grohs

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Mar-ka

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hideki

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Bela Alvarez

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Christmas Time – Patrycja Zywert

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Christmas card – Valentina Tracanna

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Marry christmas – Chax

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When You Wish Upon a Star – Magdalena Ginalska

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The Red Nosed Reindeer – Lyam Bewry

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Christmas Infographic – Marina Zlochin

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Christmas 2012 card for Luxology & Foundry – Tomasz Lechociński

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Christmas Icons – Andrea Arqués

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Merry christmas – Filip Slováček

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Hipster Christmas Cards – Rok Petelin

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Long Shadow Christmas Icons – Veronika Pavlikova

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Christmas Greeting Cards – Laima Marija Kamarauskaite

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Nuovo brand / logo per Bologna “è Bologna”

Questa settimana è stato scelto il nuovo logo che deve identificare la città di Bologna. Si tratta di un progetto ambizioso che è riuscito, nonostante il suo enigmatico significato, a convincere i giudici, che hanno premiato l’intero pacchetto creativo presentato da Matteo Bartoli e Michele Pastore.

Il logo nasce dall’idea di un generatore grafico / alfabetico. Ad una determinata parola corrisponderà un simbolo generato dalle lettere alfabetiche associate a dei simboli vettoriali che raffigurano elementi legati alla cultura bolognese.

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Alcuni termini e i loro simboli associati fanno parte della campagna “è Bologna” che invita i cittadini a provare il sito www.ebologna.it per manifestare il proprio pensiero e legare un termine a Bologna.

ebologna-it

Tra i loghi partecipanti, che potete vedere in successione in quest altro video, ve ne sono diversi di ottima fattura. Non deve essere stata semplice la decisione presa dai giudici davanti alla scelta di loghi più tradizionali e quella di una concezione astratta, più che un vero marchio.

Sono più di 500 i loghi partecipanti

Tutto bene fino a…

…quando gli utenti esprimono il proprio parere, e senza stare li molto a domandarsi su significati criptici e filosofici del simbolo, l’80% mediamente di chi partecipa ai sondaggi boccia il logo. C’è sempre da considerare che sono maggiormente intenzionati a votare chi la pensa negativamente, ma il distacco è netto.

E probabilmente la gran parte si sarà soffermata a valutare l’elemento grafico, non lo studio il lavoro preliminare che ha portato a questa scelta.
Ma forse perché gli è stato semplicemente chiesto di valutare un marchio e non una storia un idea un concetto.

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Tributo creativo a Nelson Mandela

La comunità creativa si è attivata per manifestare solidarietà per la scomparsa del di Nelson Mandela. Come già avvenuto in altri eventi a volte drammatici, come il terremoto in Giappone, c’è chi sceglie manifestare la propria solidarietà postando un messaggio si qualche social network. Oppure c’è chi offre la propria creatività per lasciare un messaggio visuale.

Mi piacerebbe mostrarvi una galleria di queste una serie di progetti postati Dribbble e Behance.

Sara Paglia

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Kode Logic

File photo of former South African president Mandela in central London

NIYI OKEOWO

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Gianluca Gentile

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Alexandre Perotto

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Emmanuel Toby ignis

Print

Steve Fraschini

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Breno Bitencourt

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WBK

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Yacine Shrewd

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Michael Kyeyune

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Andre R Almeida

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James Abinibi

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Greg Darroll

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Fatti stampare il ritratto tridimensionale

Chi di voi non ha mai sognato un proprio “mini me”? Basta recarsi a Akihabara in Giappone e per soli 500$ esaudiranno il vostro desiderio! Omote 3d consente tramite una sorta di macchina fotografica digitale 3D di digitalizzare il soggetto per poi essere stampato in 3D.

Scherzi a parte, questa pratica sta diventando una vera e propria moda. Si sta diffondendo globalmente, e chissà…  potrebbe addirittura rinsavire le finanze dei negozi di fotografia, che hanno sofferto non poco era del digitale. Naturalmente fino a quando ognuno di noi non avrà in casa la propria stampante 3D. O addirittura portatile!?!?

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Ritratto fotorealistico digitale di Morgan Freeman realizzato con iPad

Da qualche settimana sta spopolando un video all’apparenza davvero eccezionale. E ve lo può confermare di uno che qualche tempo fa ci ha provato. In passato mi sono cimentato nella realizzazione di ritratti digitali con tavoletta grafica.
Ritengo ulteriormente ammirevole il fatto che il ritratto di Morgan Freeman, sia stato realizzato con iPad. Nello specifico con l’applicazione Procreate.

Talmente incredibile, che ho faticato prima di accettate il fatto che non si trattasse un Fake. La foto di Morgan Freeman ed il suo ritratto realizzato da Kyle Lambert, si differenziano in pochissimi dettagli.
Da bravo San Tommaso, ho provato a sovrapporre in Photoshop la foto originale ed il ritratto.
La pelle, le macchie, i nei, addirittura i peli della barba e i riccioli sono nella stessa identica posizione.

Confronta l’originale con il ritratto

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Come dichiara Kyle Lambert, nella pagina descrittiva dal suo sito, ha impiegato circa 200 ore. Si tratta di una vera prova di tenacia la sua, oltre all’indiscutibile abilità nel disegno digitale che ha sviluppato.

E se qualcuno gli domandasse:

Perché realizzare un disegno talmente realistico, che non sembra essere un disegno?

Sono certo risponderebbe che si è trattato di una dimostrazione per mettere in evidenza le sue capacita. Come dargli torto! Questa notorietà, regalata dai media, volete dire che non gli porti qualche interessante occasione lavorativa?

Destiny gli artwork del videogioco

Con l’arrivo delle nuove console PS4 e Xbox one è stato offerto agli sviluppatori nuova linfa vitale utile utile risvegliata la creatività per nuove esperienze videoludiche. Tra i titoli di maggior impatto che hanno colpito ingolosendo, fin dai primi screenshot e video  gameplay,  i videogiocatori c’è Destiny.
Destiny è l’ultima fatica del team di Bungie, creatori di HALO, che vedrà luce nel 2014. E come spesso accade, durante la progettazione di videogiochi, non possono mancare gli artwork e storyboard, utili agli sviluppatori per seguire la linea creativa di personaggi, ambientazioni, mezzi, armi… che il gioco dovrà ricalcare più fedelmente possibile.

Artwork di Destiny

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Trailer lancio Destiny E3

Vi lascio con il filmato di presentazione di Destiny.

L’arte del Fotomontaggio

la realizzazione di fotomontaggi non è più un mistero come in passato, il termine Photoshop è entrato nel vocabolario di tutti anche grazie all’uso, a volte eccessivo, nel ritocco fotografico per ricreare corpi perfetti dove madre natura o il chirurgo non hanno potuto fare di meglio.

Creatività e Produzione

Ma i fotomontaggi riescono sempre a stupire grazie alla fantasia che sta nella mente dei creativi, che va ad aggiungersi alle capacità di utilizzo dei software utili a creare dei veri e propri capolavori digitali.
Oggi non mi limito a mostrarvi una serie di fotomontaggi, ma vi presento un un progetto completo di pre-produzione pubblicato su taylorjames.com. Abbastanza macabro ma di grande effetto. L’intenzione era quella di mostrare dolore e diciamo che ci sono proprio riusciti.


Video fotomontaggi

Questi video mostrano i passaggi che si sono resi necessari per riuscire ad ad ottenere l’effetto finale per questo fotomontaggio. Si nota tra i passaggi che si sono serviti di un software 3D per creare la forma delle mani e solo in un secondo momento sono state aggiunte con un software grafico alla fotografia originale.

Credits fotomontaggio

Titolo progetto: KALBITOR
Cliente: DYAX CORPORATION
Agenzia: GSW WORLDWIDE
Fotografia: L J HOPKINSON AND TAYLOR JAMES
Direzione creativa: TAYLOR JAMES
Produzione: TAYLOR JAMES

Penna per iPad: qual’è la penna migliore per iPad?

Nel mio recente articolo ho messo a confronto 4 tra le migliori applicazioni utili a prendere appunti a mano su iPad. I più interessati, possessori di iPad, mi hanno spesso domandato quale fosse la migliore penna per iPad. Parto col dirvi che penso non esista una penna perfetta per iPad. Lo schermo di iPad concede l’utilizzo di penne capacitive. In pratica penne che simulino la pressione delle dita umane. Per fare questo lo schermo di iPad richiede alla penna 2 importanti requisiti, la larghezza minima di un impronta di un dito e l’elettrostaticità trasmessa dal corpo umano al contatto con lo schermo.

L’ipotetica penna perfetta per prendere appunti a mano, dovrebbe avere una punta finissima. Pretendere di scrivere precisamente con una punta larga quanto un pennarellone testi piccoli e sottili non è di certo il massimo. Devo purtroppo ammettere che iPad non è lo strumento perfetto per prendere appunti a mano, esistono altri tablet che permettono la scrittura con penne a punta sottile quindi posso immaginare più precisi.

Tenendo conto di questo fatto iPad ci offre una vastissima scelta di applicazioni per la produttività, tra cui l’ottimo Bamboo Paper, ed alcune penne nonostante non possano arrivare alla perfezione, riescono a farci apprezzare la scrittura a mano libera anche su iPad. In più con un po’ di pratica si possono raggiungere ottimi risultati.

Le penne capacitive per iPad che ho provato

La prima penna capacitiva che ho tenuto tra le mani è stata di una di quelle marche, tipo quelle che vendono oggetti elettronici in Autogrill. Un vero disastro! La penna aveva un attrito tale che la punta non riusciva proprio a scorrere sullo schermo.

La seconda penna l’ho potuta provare in ufficio, una Pogo Sketch gentilmente concessa da un collega. Non male ma, molto scorrevole la punta un spugna ma non estremamente precisa un prodotto molto valido con un prezzo che si aggira ai 20€.

Grazie a qualche video su youtube e qualche tutorial. Sono riuscito a costruirmi più di una penna capacitiva fatta in casa, con del materiale facilmente reperire.


Mi sono sentito un po’ il Macgyver della situazione, molto divertente vi consiglio di provarci anche voi. La mia prima penna è stato richiesto questo materiale: una matita spuntata, carta stagnola, confezione di una merendina e scotch.
Per la seconda penna capacitiva realizzata a mano, ho utilizzato: l’involucro di una Bic, una graffetta, della spugna, e scotch.
Qui sotto potete ammirare alcuni dei vari tentativi, la prima a sinistra naturalmente è la penna per iPad che ho acquistato.

Quando ho visto al la nuovissima (e bellissima) Bamboo Stylus della Wacom, e visto che conosco bene la qualità delle loro tavolette grafiche, non ho saputo resistere neanche al suo prezzo di 29.99€. Per quanto mi riguarda sono soldi ben spesi, anche se un po’ mi spiace aver perso gli sguardi della gente nel momento che esibivo le mie penne capacitive fatte in casa.
La Bamboo Stylus, da molti è considerata una delle migliori penne per iPad. Sono certo che Wacom ha visto iPad come un pericoloso competitor per i propri prodotti, con questa intelligente mossa, ha utilizzato tutta la propria esperienza in materia di penne grafiche per realizzare un ottimo prodotto. E naturalmente funziona alla perfezione con l’applicazione correlata per iPad Bamboo Paper.

Un difetto? Cade! Tende a scivolare facilmente dalle mani e non so perché, sarà anche causa della “legge di Murphy” ma la penna cade sempre di punta. La responsabilità sicuramente è mia ma non c’è molto grip sulll’impugnatura. In ogni caso dovesse rovinarsi la punta in gomma, esistono pezzi di ricambio ordinabili dal sito Wacom.

Qualche articolo correlato su penne per iPad dalla rete