Anteprima annunci AdWords su Google

Chi utilizza AdWords, vuole solitamente sapere e vedere con i propri occhi la posizione del proprio annuncio pagato nella pagina ricerca di Google secondo la determinata KeyWords. Forse non tutti sanno che ciò potrebbe alterare le statistiche di impression dando per scontato che essendo un inserzionista i propri ingressi non vengano contati… Niente di più sbagliato! Il tutto viene considerato come traffico ordinario e questo potrebbe addirittura portare svantaggi agli inserzionisti stessi…

google preview

Come si sà AdWords prevede una forma di asta per stabilire l’ordine di visualizzazione degli annunci, ma non finisce qui…. infatti, esiste anche un controllo sul CTR (percentuale di clik su impression). Adwords avvantaggia, in caso di parità di offerta, chi ha il valore CTR più elevato. Quindi alterare il numero di impression non porta benefici, anzi… Google AdWords analizza costantemente il traffico sulle parole cercate, quindi potrebbero decidere di alzare l’offerta minima di una determinata chiave di ricerca, in quanto ritenuta più popolare.

Lo strumento giusto monitorare le posizioni è questo:
http://www.google.com/adpreview
Tra l’altro vi è data la possibilità di usare questi parametri per visualizzare la posizione dell’annuncio nelle diverse località:

  • PAESE: &gl=IT (in questo caso abbiamo impostato l’Italia quale targeted Country; qui trovate una lista completa dei Paesi disponibili)
  • REGION (Regione o Provincia): &gr=IT-RM (in questo caso abbiamo impostato Roma quale targeted Region; qui trovate una lista completa delle regioni disponibili)
  • Latitudine/Longitudine: &gll=
  • Codice Postale (Solo USA): &gpc=

Da controrete.com.

9 thoughts on “Anteprima annunci AdWords su Google”

  1. no.. 🙁
    il problema dei “falsi click” fatti dai concorrenti mi era gia’ noto (ovvero io che produco ASD, clicco sui banner di QWE per fargli perdere soldi).

    pero’ non ho capito la seconda parte del post..

  2. Mi spiace non hai capito neanche la prima parte 😀
    Quest’articolo non parla di “falsi click”.
    Ben sì degli INSERZIONISTI che curiosano le serp alterando il CTR (percentuale di clik su impression).
    Per farti un esempio pratico conosco dei clienti che vogliono controllare sempre che il proprio sito sia presente e ben in alto a secondo delle parole da loro desiderate… entrandoci decine di volte al giorno quindi alterano le parole chiave.

    Lo strumento che Google offre, evita proprio questo problema.
    In più mostra gli annunci nelle varie localita d’italia o nel resto del globo, nel caso si sia scelto di investire con annunci anche in paesi esteri.

  3. ma scusa hai scritto:

    “Il tutto viene considerato come traffico ordinario e questo potrebbe addirittura portare svantaggi agli inserzionisti stessi…”

    e poi

    “Lo strumento che Google offre, evita proprio questo problema.”

    quindi c’e’ o no questo problema?

  4. Questa frase:
    “…Il tutto viene considerato come traffico ordinario e questo potrebbe addirittura portare svantaggi agli inserzionisti stessi…â€?

    Si riconduce a questa:
    “…AdWords analizza costantemente il traffico sulle parole cercate, quindi potrebbero decidere di alzare l’offerta minima di una determinata chiave di ricerca, in quanto ritenuta più popolare….”

    Per contrastare il problema ecco:
    “Lo strumento che Google offre, evita proprio questo problema.â€?

    Credimi non so più come spiegarlo! 😐

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