Italia.it ci sentite?

Ma è possibile che non ci senta nessuno? (*) Eppure un questi giorni abbiamo fatto un casino assordante!
Dopo questa premessa, mi sembra il minimo qualche spiegazione. Tutto inizia dal giorno della presentazione non ufficiale, causa governo in “crash di sistema”, del tanto atteso portale per l’italia del turismo e non solo www.Italia.it.
FInalmente oggi al Bit di Milano è stata presentato ufficialmente il portale italiano, direttamente dal vice presidente del consiglio Francesco Rutelli leggete qui sotto il comunicato stampa:

BIT. Grande successo del portale italia.it presentato da Rutelli
Il vice Presidente del Consiglio Francesco Rutelli ha presentato ufficialmente alla BIT il nuovo portale del turismo italiano www.italia.it Alla presenza del Ministro dell’Innovazione Tecnologica, Luigi Nicolais, Francesco Rutelli ha illustrato l’innovativo portale italiano che è navigabile in quattro lingue e che ha riscosso un immediato successo di critica e di pubblico.

italia.it ci senti?

Già dal giorni prima si sono avvertiti sensazioni poco positive dalla presentazione del logo il quale anche lui ha uil compito di rappresentarci nel mondo.

La rete intera, o quasi non, ha apprezzato il quanto svolto da quelli che il web lo usano come passatempo a quelli che ci lavorano, e sono proprio gli ultimi a sentirsi più presi in giro, in quanto conoscono i sacrifici per creare un buon lavoro e anche con esigui ritorni economici. Infatti i 40+ milioni di Euro non li vede proprio nessuno anzi quello che viene mostrato sui nostri browser, sempre che non sia in crisi di banda il server, sono errori non facili da perdonare uno su tutti il basso grado di accessibilità.

Oooh!! Ma qualcuno ci sente? Internet si trova ancora in una scatola così chiusa che non si è riuscito a sentire tutto il casino che è stato fatto?
Mi sembra il caso quindi di contribuire a divulgare questo messaggio, beccatevi tutte le discussioni aperte che ho trovato:
scandalo italiano
Italia.it: 45 Milioni per un sito del…
Arriva Italia.it, poteva anche starsene a casa
Oliviero Toscani sul nuovo marchio Italia
Italia.it, è uno scherzo?
Sondaggio su Italia.it, il portale da 50 milioni di euro
Italia.it, il portale dei pernacchi e il blog “Scandalo Italianoâ€?
Italia.it: una vergogna tutta italiana…logo incluso
Arriva Italia.it, ma è accolto da fischi
Povera Italia(.it)
La Blogosfera accoglie Italia.it
Meglio cento Stoccolma che un’Italia.it
L’Italportale
Ecco qua italia.it
45 milioni di Euro per questa cosa….
La terra dei cachi
Il nuovo portale Italia.it
Navigare
Toccato il fondo, si inizia a scavare…
45 milioni di euro per cosa?
Italia, il paese di qualità… ma ne siamo sicuri?
Italia.it
Questo è troppo
ancora italia.it
un suggerimento per un italia.it alternativo
Metafore
Italia.it, il sito di qualità?
Italia.it…secondo me
L’Italia lascia il segno. Ma quale segno?
Italia, popolo di poeti, santi e navigatori
L’Italia lascia un altro segno… di…
Ridatemi Ciao
Nuovo LOGO al Turismo Italiano
www.italia.it, un sito da milioni
Nasce il sito Italia.it
Italia.it, il portale della vergogna
Nuovo logo Italia
Logo Italia e Portale Turismo: l’indignazione del popolo creativo
http://www.stumbleupon.com/url/www.italia.it/
http://iabadu.gammsystem.com/2007/02/23/italiait-la-form-dei-sogni/
http://iabadu.gammsystem.com/

Chi più ne ha… più ne segnali

Nel senso che se avete un articolo che tratta di quest’argomento o ne avete sentito parlare e non lo vedete qui in mezzo ditemi pure che verrà aggiunto, forse così riusciremo fa farci sentire e a far capire che l’immediato successo di critica e di pubblico non l’avvertiamo proprio.

(*) Aggiornamento 26/02/2007
Pare che qualcuno abbia intuito il fatto che non sia molto piaciuto, questo è l’articolo che appare sul sito del ufficiale della Margherita: http://www.e-margherita.it/index.php?pagina=articolo&idarticolo=5011
E come fatto notare tra i commenti, sono state eliminate un paio di intro. Quindi pare che il messaggio l’abbiano ricevuto. Non è difficile pensare che con i soldi presi (7,8 milioni) per la sola realizzazione della struttura del portale ci stia tranquillamente anche un serio intervento di rifacimento. Su punto-informatico potete leggere il punto della situazione.

27 thoughts on “Italia.it ci sentite?”

  1. Incredibile, mai visto tanto spreco, veramente un sito di merda, scusate l’eufemismo.. Innavigabile, pesante, lento..
    Mi piacerebbe vedere il preventivo dettagliato dei costi, e sapere per esempio quanto hanno speso per la meravigliosa cartina interattiva (come se non ce ne fossero già abbastanza di cartine mooooooolto migliori online con le quali avrebbero potuto stringere una partnership..) oppure per l’incredibilmente avanzato sistema di visualizzazione IN TEMPO REALE dei dati meteo, davvero notevole.
    E i tioli? Ma pensano di parlare con dei ritardati? Va bene user friendly, ma che qualcuno gli spieghi che non significa che mi possono mandare a cagare…

    Vabbè, scusate lo sfogo, è solo che è 1 mese che sbattiamo la testa per trovare 10.000 euro all’anno per tenere viva la nostra galleria e questi spendono 40 milioni per produrre questa roba.
    Continuo a dire che devo emigrare e invece sono così stronzo da stare ancora qui.
    Povero me.
    Poveri noi..

  2. Mescalina tocca proprio il tasto dolente della situazione. Claudio è una delle persone dalle interessantissimi idee ed ottime capacità, e capisco pienamente il suo disappunto.

    Quando sono entrato nel meteo ed ho visto l’immagine di ilmeteo.it!!! mi sono messo a ridere ed o pensato che hanno utilizzato un plugin di phpnuke!! 😀

  3. Pingback: Flashmotus » Blog Archive » www.italia.it, un sito da milioni

  4. Pare che qualcuno abbia intuito il fatto che non sia molto piaciuto, questo è l’articolo che appare sul sito del ufficiale della Margherita: http://www.e-margherita.it/index.php?pagina=articolo&idarticolo=5011
    E come fatto notare tra i commenti, sono state eliminate un paio di intro. Quindi pare che il messaggio l’abbiano ricevuto. Non è difficile pensare che con i soldi presi per la sola realizzazione del portale ci stia tranquillamente anche un serio intervento di rifacimento. Su punto-informatico potete leggere il punto della situazione.

  5. anche io ho notato il “silenzio assordante” dei mass media tradizionali… in internet una grandinata terrificante di critiche, fuori niente, neppure un rigo di commento critico… pazzesco

  6. Pingback: stilografico » Blog Archive » i dubbi su italia.it

  7. Indipendentemente dai problemi tecnici che ci possono essere (e che da quanto ho capito sono notevoli) ma…
    45.000.000 !!!!!!!!!!!!!!

    NON HO PAROLE!

  8. …e scusatemi di nuovo.
    Stavo guardando il sito con Firefox e con 8 schede aperte ma…problemino…se volevo passare ad un’altra scheda, non lo faceva…chiusa quella di http://www.italia.it, tutto tornava alla normalità!
    Mah

  9. pierfrancesco99

    La cartina interrativa di merda proprio meglio google maps inoltre se posizionate il cursore su cartina interrativa vi appare il mex questo collegamento apre una finestra con contenuto non accessibile il meteo preso da ilmeteo.it è inguardabile

  10. Consultando il portale nuovo di zecca dell’ENIT – costato la bellezza di 45 milioni 45 di euro – si capisce il motivo della gragnuola di critiche che lo ha investito da quando è apparso. Io ne vorrei aggiungere una.
    Gli autori del sito hanno le idee assai confuse per quanto riguarda le tipologie ricettive definite dalla legge quadro sul Turismo e – quel che più conta – storicamente presenti sul suolo patrio.

    Aprendo la tendina “Dove dormire” in homepage e selezionando per la categoria “Tutte”, ecco che appare il seguente elenco:
    Albergo
    Albergo 1-2 stelle
    Albergo 3 stelle
    Albergo 4 stelle
    Albergo 5 stelle
    Bed & Breakfast
    Appartamento Residence
    Affittacamere
    Agriturismo
    Ostelli
    Rifugi
    Dunque, uno spreco di righe per la tipologia Albergo e niente – dicasi nulla – per le categorie relative all’importante settore “Strutture ricettive all’aria aperta” (Campeggi, Villaggi turistici e qualche altra tipologia minore), del resto ben chiaramente individuate nella legge quadro nazionale sul Turismo.

    Cosa pensare: ignoranza, dimenticanza, marchiana sottovalutazione?
    A prima vista parrebbe una beffa vera e propria, una sorta di affronto non si sa motivato da cosa, nei confronti di uno dei settori più importanti del Turismo italico, perlomeno quanto a numeri e indotto, secondo solo a quello alberghiero in senso stretto.
    Visto però che alcuni Campeggi sono comunque inseriti sotto la incongrua categoria “Alberghi” (ma chi li andrà mai a cercare lì?), viene addirittura il sospetto che quei fighi dell’ENIT (sempre incrovattati e abbronzati come manichini) e del Governo (ministro Rutello in primis), abbiano fatto passare la “ruspante” categoria camping sotto altre spoglie, temendo di fare brutta figura a nominarla.
    Non osiamo pensare addirittura di peggio, anche se l’omissione è talmente incredibile che l’assurda idea ci frulla: almeno una volta l’anno capita un ignorantone che ci paragona ai gestori di campi con le giostre …
    Vogliamo solo pensare che si tratti d’un errore di sbaglio, di un’assurda incongruenza, di un penoso malinteso.
    Ma allora, signori miei, urge una spiegazione! Non credo di essere il primo a segnalare la cosa, quindi come mai non si interviene e non si ridà ai Campeggi e ai Villaggi Turistici la dignità che loro compete anche sul Web, quello istituzionale s’intende?

    Antonio Stefanini

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