Italia.it il portale italiano

Era noto che nella giornata di ieri ci sarebbe stata la presentazione del marchio e del sito che ci descriverà al resto del mondo. Del logo in questione ve ne ho parlato qualche tempo fa quanto si era in cerca di creativi per la realizzazione. Ora che tutto è stato presentato non vi resta che entrare in www.italia.it e valutate voi stessi…

italia.it

Che ne dite, vi è piaciuto? Vi sentite a sufficienza rappresentati? Pare che la rete non abbia gradito a pieno il lavoro, anzi ci sono andati giù pesante.

E come dare torno a tutte queste voci, quando davanti alle cifre esorbitanti trapelate (si parla di 45 milioni di euro, ancor non i credo) viene mostrato un sito mediocre (se lo viene a sapere Beppe Grillo!!). Forse questo sito più che mostrare le nostre bellezze denota che siamo degli spreconi.
Fosse stato per lo meno un portale privo di errori banali come, accessibilità di cui incompatibilità con browser e codice a tabelle. Credo di non aver mai visto un portale al mondo che per essere visitato bisogna passare ben 3 animazioni flash!

Quando ho incominciato a leggere l’articolo di puinto-informatico mi sono domandato se tutte queste critiche appartenevano al classico vizio della rete di voler a tutti costi criticare, purtroppo no.

Non voglio dire che il sito sia inguardabile, sono certo che nessuno lo pensi (o almeno quelli che non hanno avuto problemi a visualizzarlo), ma torno a dire che col confronto qualità/prezzo non ci siamo proprio. Confidiamo nel fatto che ci sarà il tempo per risistemare.

Il logo per l’italia

logo italia

Il logo è indispensabile. Paesi come la Spagna e la Grecia hanno usufruito tantissimo il loro logo.
Si può dire che, anche il logo italiano è valido e confrontabile con il resto dei loghi che rappresentano altri paesi europei.

Ho seguito con attenzione un video dove un responsabile Landor Associates. Spiega in breve la creazione e le funzioni di questo logo il quale, in alcune situazione, IT starà non per Italia, ma per l’IT inglese. Per esempio “loveITalia”.
I colori mi sembrano quelli giusti (o no?). Per la “I” è stato utilizzato un font Bodoni per dare classicità e quindi per marcare la storia classica del nostro paese. La “T”, che forse non è sempre semplice da interpretare nelle sue variabili, è una forma come fosse un elemento di design moderno. Il resto della scritta è in font Futura.
Anche in questo caso il prezzo non così da considerarsi così a “buon mercato” ma questo marchio sarà utilizzato, o almeno lo si spera, in innumerevoli situazioni.

P.S.
visto il marasma che si è creato attorno a questa faccenda il passo a creare un blog dedicato di protesta è stato breve. Infatti mi segnala Riccardo di officina-creativa.net il blog dove trovare raccolte le proteste della rete nei confronti di un progetto che tutti ritengono avere evidenti lacune. http://scandaloitaliano.wordpress.com/

28 Risposte a “Italia.it il portale italiano”

  1. Peccato che dalla svizzera schiacciando su “enter in italy in: ITALIANO” vengano fuori il menu in tedesco e con FF2 e con IE7 non si riesca a leggere nulla delle news (in realtà si leggono, ma con molta fatica e decisamente con giramento di sacri-pendoli)… veramente un peccato per un portale che dovrebbe rappresentare l’Italia all’estero…

    img: http://img341.imageshack.us/img341/3782/italiaec3.jpg

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  2. Cliccate il navigator: “Service Temporarily Unavailable” e poi a me i menu si aprono in tedesco http://www.italia.it/wps/portal/it, sebbenne imposti la lingua in italiano, graficamente tutto sommato a parte il logo non mi dispiace.

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  3. Non mi dispiace, ma per 500 euri lo facevo meglio! :)

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  4. Decisamente scadenti, sia il logo che il sito. Non ci siamo proprio cari designer italiani…

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  5. Per non parlare della pagina “chi siamo” piena di bug: al posto dell’apostrofo c’è tutt’altro. A primo impatto è carino, però nei dettagli non mi piace per niente. Le immagini sono troppo sgranate

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  6. inoltre vi è anche una sezione dedicata all’accesibilità lol
    http://www.italia.it/wps/portal/channels?WCM_GLOBAL_CONTEXT

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  7. Quel chè più mi dispiace non è lo spreco di denaro pubblico, ma la figura di merda che facciamo con il resto del mondo!

    Ma come si fa a concepire un sito del genere!?

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  8. Sembra che qualcosa sia cambiato. Se si entra ora in Italia.it non cìè più la intro del logo e il filmato ma viene visualizzata la pagina selezione lingua. Forse qualcosa si sta muovendo.

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  9. ma guardate una proposta che ho visto su un blog per utilizzare il logo nelle pubblicità….:)
    cinghialebianco.wordpress.com

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  10. MA STIAMO SCHERZANDO!!!! Ma è un orrore il Logo è veramente pietoso, c’è uno studio di una Capra dietro!! Dai ma siamo proprio un popolo di DECELEBRATI noi italiani….

    Sapete quanto è costato il tutto? Sito+Logo = 46 Milioni di €

    Firmate –> http://sdz.aiap.it/news.php?t=e&ID=7311

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  11. Ho realizzato una versione in XHTML e CSS del layout del sito in mezza giornata…secondo me quei soldi potevano dicisamente essere spesi meglio… http://www.pugia.com/replay/italia_it/

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  12. Gande Pugia, fagli vedere!

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  13. Vista la difficolta del governo a sentire tutti il casino che si è creato attorno a italia.it ecco un nuovo articolo che raccoglie gli articoli della blogosfera che ne parlano.
    https://www.desmm.com/italiait-ci-sentite-444.html

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  14. Adesso si vede correttamente anche con Explorer a partire dalla versione 6… xD

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  15. […] DesMM nel suo blog afferma: “Non voglio dire che il sito sia inguardabile, sono certo che nessuno lo pensi (o almeno quelli che non hanno avuto problemi a visualizzarlo), ma torno a dire che col confronto qualità/prezzo non ci siamo proprio. Confidiamo nel fatto che ci sarà il tempo per risistemare.” […]

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  16. […] Che un sito web non possa costare 45 milioni di euro, con qualunque tecnologia sia costruito, mi sembra quasi superfluo da sottolineare. Che non possa costare neanche 7.8 milioni di euro è altrettanto ovvio. Per cui ciò che mi spinge a parlare di italia.it, che sta suscitando scandalo e indignazione in tutto il web italiano, non sono gli aspetti strettamente tecnici (codice, usabilità, uso di flash, accessibilità…), che passano in ogni caso minuziosamente (e giustamente) sotto l’impietosa lente dei web workers italiani. Di fronte a una operazione così sconcertante non credo servano più di tanto le vere e proprie analisi, i report dettagliati o persino i lavori di ricodifica da parte di uomini di buona volontà, come la versione css-only e tableless. E’ vero che rendere allo stato dell’arte il codice del portale in un pomeriggio ha un suo valore dimostrativo su quanto sia esiguo il risultato di italia.it ma è altrettanto vero che questo non focalizza sul problema centrale; se non altro perchè un aspetto che può essere messo a posto in un pomeriggio ha il valore, appunto, (anche commerciale) di un pomeriggio di lavoro. La stessa cosa si può dire per gli accorgimenti in grado di renderlo realmente accessibile o tutte le modifiche per migliorarne l’usabilità e così via. Probabilmente in una settimana di “duro” lavoro il portale come lo vediamo può essere rimesso tecnicamente in sesto, ma il punto non è questo. […]

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  17. pierfrancesco99 5 Marzo 2007 alle 02:26

    Il logo x me èmolto ma molto brutto preferisco di gran lunga il logo spagnolo e greco detto questo è scandaloso spendere 90 miliardi di vecchie lire per un sito va bene la banca dati e tutto il resto ma una cifra più accettabile sarebbe stata 1-2 milioni di euro…sarei molto curioso di vedere le singole spese per questo sito…senza poi dimenticare i problemi ke sorgono con le altre lingue(ma italia.it non dovrebbe essere visitato sopratutto da stranieri ??? )e l’ inaccessibilità del sito(chi ha una 56k con 3 animazioni in flash ke fa ? )

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  18. Con tutti gli artisti che abbiamo!!! un logo così … oserei dire banale con delle lettere in maiuscolo ed altre in minuscolo. Che senso ha? La ‘T’ quasi non è compresibile e poi con tutte le cose belle che abiamo! Il mare, le montagne, le colline, i monumenti, edifici, statue, dipinti, cappelle, chiese, la costa, le città più belle del mondo … c’è l’imbarazzo della scelta e fanno un logo dove è il carattere, scelto da un elenco che il nostro sempre amico Bill ci offre, a determinare la classicità italiana e la innovazione (‘IT’)??? Per fortuna è costato poco. Hanno scelto proprio bene! Complimenti! Speriamo che il prezzo non lo venga mai a sapere nessuno, altrimenti facciamo troppo una bella figura!

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  19. Ore 13.10 dell’8 marzo 2007:
    http://www.italia.it

    Error 503: Failed to load target servlet [portal]

    Bhe se non altro funziona :-)

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  20. Ore 13.15 dell’8 marzo 2007:

    continua l’errore, ci mancava solo questo

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  21. Ore 13.16 dell’8 marzo 2007:

    ha ripreso, in compenso posso notare che il nostro italo portalone sfoggià già un bel PR5!

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  22. Che cosa è un PR5?

    Ho notato solo ora l’orologio all’entrata che ti comunica l’ora… cosa molto utile trovo, quasi quasi oscuro l’orologio del mio OS e quando dovrò guardare l’ora vado su http://www.italia.it!!!

    Ore 13.25: con firefox “funziona” e con IE stesso errore di prima.

    Ad ogni modo io non riesco a leggere correttamente (vedi inizio della discussione), avete anche voi lo stesso problema?

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  23. pierfrancesco99 8 Marzo 2007 alle 15:13

    page rank 5

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  24. La geografia, questa sconosciuta.
    Clicco sull’icona lampeggiante sopra Trieste e mi appaiono informazioni su Tarvisio, località al confine con l’Austria, famosa per essere affacciata sul mare […].
    Clicco il quadretto vicino, che sia Gorizia? No, è Trieste, da oggi un pochino più a nord…

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  25. Buongiorno , sul mio gruppo di lavoro ho caricato il logo “italia il paese di qualità”, non ho trovato nessuna informazione in merito a copy right o altro, nel caso vi prego di indicarmi qualunque problema nell’uso del logo e provvederò a eliminarlo.

    Alessandro

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  26. Ciao alessandro
    ti conviene creare un logo tuo, è implicito che la creazione di un’altra persona sia coperta da diritti riservati, a meno che non sia specificata la concessione all’uso libero.

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