Misurare la censura online

E’ con piacere che scopro che ad agosto non tutto si ferma, o per lo meno in internet. In questi giorni è stato reso disponibile un provocatorio widget  in grado di mostrare, a chi lo vedrà, se il proprio provider (per fare alcuni nomi di provider: Alice, Libero, Tiscali… ), applica qualche tipo di la censura sul web…

censura

Questo serve anche per iniziare a farci un idea di quanto, anche qui da noi in Italia, i nostri contenuti vengono filtrati. Non è una novità sentir parlare di siti che vengono oscurati per interessi politici all’estero, l’esempio più lampante può essere la Cina che non si è fatta scrupoli a staccare la connessione da intere aree. Questo da noi si spera non possa accadere ma lo spettro della censura è da sempre dietro l’angolo.
Casi di oscuramento in Italia si sono verificati in gran quantità su siti esteri di gioco d’azzardo online, di cui le vicende non so bene come stiano procedendo, ma ricordo che molti di questi fecero ricorso all’unione europea, in quanto spesso si trattavano di siti di gioco britannici.
Non che si possa essere contrai a casi di oscuramento, come per frodi o ancora peggio… ma in molti casi si tratta di una vera forma di censura.

A spingere quest’iniziativa è Tophost che si propone di divulgare le statistiche di quanti provider applicano censura. Attualmente, aderisco anch’io mostrando sulla sidebar questo widget.

6 thoughts on “Misurare la censura online”

  1. Anch’io ho ricevuto la mail di tophost, ed anchi’io ero curioso-intenzionato ad utilizzarlo… Ma come funziona? Su quale principio si basa? L’unica cosa che son riuscito a capire è che il codice tenta di scaricar eun’immagine da alcuni siti “potenzialmente oscurati”, e se ci riesce lo segnala (con le faccine rosse, immagino io).

    Quindi il widget ti fa accedere, ad esempio, a Pirate Bay? E quindi hai lasciato che il tuo IP venga registrato ed archiviato? Sto scrivendo baggianate o parlo di cose possibili? Chi mi toglie ogni dubbio?

  2. Grandi quelli di Tophost, mi spiace solo per la grafica che hanno scelto… oltretutto non viene neppure spiegato nel riquadro di che si sta parlando.
    Una volta che ho visto tutti i bollini verdi o rossi non avrò più bisogno di rivederli perché già so la risposta… e gli utenti che non sanno di che si parla? E’ a loro che dovrebbe essere indirizzata la cosa… non a noi informatissimi, del mestiere, smanettoni, geek o quant’altro.

    Se mio padre, mia sorella o uno dei tanti amici che regolarmente mi fanno domande su internet dovessero imbattersi in quel riquadro non penso collegherebbero il fatto che il loro provider gli lascia libero accesso a determinati siti oppure li oscura.

    Bha… sarà solo un delirio da stanchezza ma questa iniziativa (molto bella) rischia di rimanere un po’ inutile… se non al fine della statistica.

  3. anche un bel modo per ottenere un po’ di link 😉
    cmq non spiegano come funziona?
    fa un test per davvero oppure prende i dati da una lista di provider noti?

    per quanto riguarda la Cina ed i siti di gioco d’azzardo è il solito scandalo schifoso 🙁

  4. @marcogiallo, come funzioni esattamente non lo so, posso solo immaginare che funzioni come un script statistiche, ad ogni visitatore unico registra quali dei 4 siti controllati sono oscurati.
    Nel mio caso con la connessione in ufficio ad essere oscurato è solo uno a casa ben 3.

    tAlpA effettivamente non si tratta di qualcosa di graficamente eccezionale, diciamo che è più utile che bello. 😉

    @YouON credo che che lo script che passa anche su queste pagine sia in grado di estrarre i dati del provider del visitatore, e lo stesso script rilanci il visitatore a pingare i 4 link. Il risultato viene mostrato con le faccine ed archiviato ed a breve mostrato nelle statistiche.

  5. Ho modificato la descrizione nella speranza che ora sia più chiara.
    Purtroppo non sono un grafico e nella fretta non ho avuto modo di consultarne uno per migliorare l’aspetto del widget, se qualcuno ha dei consigli su come migliorarlo sono benvenuti: il mio indirizzo è in fondo alla pagina.
    Se volete esaminare il codice javascript, nel sorgente della stessa pagina c’è un link alla versione non compressa con YUI.

  6. Ciao marco, grazie per esse passato. qualche idea mi era venuta tipo un termometro , anche se in realtà non credo che debba essere per forza bello, alla fine deve essere utile. credo che le lacune più grandi stiano nel messaggio. Manca il riferimento a che cosa.
    il messaggio dice “Misura la censura!” primo fa credere all’utente di dover fare un azione, e non è così. Secondo la censura di che cosa?
    Non mi sento in grado neppure io di darti validi consigli su che altri testi mettere ma credo che si possa fare meglio 😉
    Se serve una mano per l’estetica posso provare a chiedere se qualcuno è disponibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.