Usi ancora Internet Explorer 6?

Sul corriere.it è apparso lo screenshot della homepage del sito di Francesco Totti. L’articolo parla del fatto che il  nuovo sito di Totti, dopo poche ore di attività, è stato “mandato in tilt dagli hacker”.
Ma io vorrei farvi notare l’ennesima prova, in bella mostra, di come è difficile per gli italiani staccarsi dall’intramontabile IE6!!screenshot-corriere-totti Un giornalista che lavora al corriere.it come può ancora usare Interner Explorer 6? Non si sarà chiesto come mai su quel sito si vedono così male quelle 3 immagini tutte grige ed illeggibili? Ma per carità, non ti cambieranno il pc sulla scrivania, ma fatti un favore… fatti almeno un upgrade!!
Non riesco dare totalmente colpa ai webmaster del sito in questione, anche se si tratta di un sito indubbiamente ricercato. Non è pensabile che così come viene visto dal giornalista del Corriere.it, altri migliaia visitatori  potrebbero vederlo.

E’ ora di aggiornare browser!

Caro amico lettore che persisti nell’uso di Internet Explorer 6, è arrivato il momento di cambiare anche per te, prendo spunto dall’articolo di tomstardust.com per dirti che Internet Explorer 6 è un browser obsoleto!.

E’ tempo di aggiornarlo! Continuando a navigare con IE6 non avrai a disposizione la velocità ed i miglioramenti dei recenti browser: corri seri rischi per la sicurezza del tuo computer e dei tuoi dati personali.

Il mio consiglio è di installare Firefox, ma puoi scegliere anche altre soluzioni come l’aggiornamento ad Internet Explorer 8: seleziona il browser che vuoi provare.

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28 thoughts on “Usi ancora Internet Explorer 6?”

  1. Personalmente non riesco veramente a capire come ci possa essere ancora gente che usa IE6. Al punto che, quando sviluppo un sito, faccio pagare extra la compatibilità con il giurassico.
    Non per cattiveria o pignoleria, ma proprio perchè significa una marea di lavoro in più, e non solo con i CSS.
    Che poi un’azienda come il Corriere usi ancora questa versione obsoleta mi pare assurdo. Evidentemente non tengono ne a quello che vedono ne a quello che significa in termini di mancanza di sicurezza!

  2. Da webdesigner non smetterò mai di ringraziarti per questo tuo intervento.
    Vorrei anche aggiungere anche una postilla “tecnica”: IE6 non è solo obsoleto, è anche il peggior browser della microsoft che sia mai stato prodotto.

    Quei difetti di grigio che vedi molto probabilmente sono trasparenze PNG che IE6 si rifiuta di caricare “per motivi di sicurezza”.

    IE6 è la pecora nera degli IE, la pecora nera dei browser e non dovrebbe neanche più esistere il suo nome su internet visto che più che un browser è una piaga per tutti gli sviluppatori web che sono costretti a fare spesso doppio lavoro per ottimizzare i siti proprio per quel (scusate il francesismo) cesso di browser.

    E la cosa triste è che ce ne sono in giro più di quanto possiate immaginare 🙁

  3. Purtroppo ho visto con i miei occhi diverse aziende anche abbastanza importanti usare ancora IE6.

    Addirittura web agency che chiedono la compatibilità con IE6 in primis, sapendo appunto che è molto diffuso…

    Quoto comunque la filosofia di @Franz

  4. E’ una guerra persa. Ne abbiamo parlato qualche settimana fa su Twitter e su Meemi, non c’è verso. Ho quasi attaccato un cliente che mi chiedeva delle modifiche per la compatibilità: poi mi sono reso conto che il 25% dei suoi utenti era <= IE6!

    Le percentuali secondo w3schools sono attorno al 10%, ma vi garantisco che su siti italiani no geek si è ancora vicini al 30%. Il mio piccolo faridere.it nell'ultimo mese ha toccato quota 17%, merlinox il 16% e perseffer.com il 15%…

  5. Beh, basti però pensare che strutture Giurassiche come la redazione del Corriere, probabilmente usa CMS o software talmente vecchi e scolpiti nella pietra che probabilmente funzionano solo con IE6 e non hanno un supporto IE7/8 ecc…

    Cambiare il software gestionale delle pubblicazioni è un progetto che non solo costerebbe tanto, ma dovrebbe anche seguire processi di proposta di progetto, accettazione, discussione fra chi ha il potere di decidere e i vari gruppi all’interno dell’azienda (e diciamo che l’ho resa semplice scrivendo così…, nella realtà dei fatti sono dei veri carrozzoni che quando si muovono vanno lenti e pieni di bastoni fra le ruote).

    Senza contare che in molte aziende i diritti di amministratore sui computer li hanno solo gli addetti allo staff tecnico. Alcuni dispendenti non sono nemmeno in grado di installare roba tipo una semplice Google toolbar o software aggiuntivo (driver, messaggerie…).

    Questa è purtroppo la cruda realtà e finché sarà così, difficilmente IE6 sparirà dal mondo… prevendo almeno ancora 2 o 3 anni (se non di più).

    Certo è che se vogliamo evolvere sta più a chi progetta i siti opporsi e prendere una posizione ferma e dire (anche se a discapito di una fetta di pubblico potenziale) NON SEGUO PIU’ IE6!

  6. Altro piccolo appunto…
    Visto che in questo caso stiamo parlando di semplici PNG, alla web agency costa 4 minuti per applicare un filter IE6 così da far tornare il sito “guardabile” anche su IE6.

    Riguardo invece ad implementazioni più pesant, sono il primo a dire A FUOCO IE6!!! 😛

  7. Vedo che è un argomento molto a cuore degli adetti ai lavori. Io devo dire che però, per certi versi, il dover rendere compatibile anche con questo browser alcuni lavori dovrebbe essere la norma in quanto si perde una fetta di mercato non indifferente che, purtroppo, non solo fatica ma non vuole cambiare. E mi riferisco a tutte quelle postazioni, per lo più pubbliche, che non vengono aggiornate: biblioteche, uffici, scuole, ecc.
    Dal mio canto faccio il possibile non solo per renderlo compatibile (come tra l’altro dovrebbe essere per tutti i browser, anche i minori e più scarsi) ma per diffondere la filosofia che il cambio non serve a noi che ci lavoriamo, ma a loro per navigare meglio: grazie per questo articolo!

  8. @andrea io ho fatto riferimento ad alcuni blog, ma il problema più grave l’ho avuto con un sito di ecommerce, dove gli accessi di ie6 raggiungono il 20-25%. Purtroppo l’ho saputo tardi. E’ certamente un dato non trascurabile.

  9. Per ora su questo blog sono entrati solo il 4% con IE6 🙂
    Il dato è sicuramente dovuto dalle ancora poche visite dai motori di ricerca.

  10. Purtroppo in realtà aziendali è ancora usato IE6… Reparti IT svogliati o senza soldi non aggiornano le macchine… E noi designer ne paghiamo le conseguenze… Per quanto sono assolutamente a favore della compatibilità assoluta… Non se ne puo’ piu’ di IE6! FATE PAGARE PER IL SUPPORTO!

  11. Fatta figura di merda giusto giusto stamane in demo da un cliente:
    arrivo bello come il sole con la mia demo… e il menù di sinistra (ul+li+css+background-image) è tutto sputtanato: browser di tutta l’azienda telematizzata (30-40) postazioni: IE6!!!

    Ora preparo un js da mettere nei siti che genera un avviso!!!!!!!!!!!!

  12. Purtroppo spesso la colpa non è dell’utente (utonto?) finale, ma dell’azienda dove lavora, che non aggiorna le postazioni dei dipendenti. Magari per pigrizia, o peggio perché alcuni dei loro programmi interni funzionano SOLO con IE6. Io ho lavorato nella pubblica amministrazione, e vi lascio immaginare che computer girano ancora da quelle parti!

  13. Pingback: IE6: LI height bug

  14. Beh ragazzi, ammesso che IE6 sia quello che sia è anche vero che lo usano ancora in molti quindi, a mio modestissimo parere, siamo noi che dobbiamo adattarci senza dare colpe a chi non si aggiorna. Tra l’altro mi avete fatto notare una cosa; il mio blog è stato visitato 16971 volte da IE6 user contro gli 8013 di Firefox3!!! Con queste percentuali credo sia il caso che mi decida di dargli un’occhiata con IE6 per vedere che obrobrio crea! 😉

  15. “Addirittura web agency che chiedono la compatibilità con IE6 in primis, sapendo appunto che è molto diffuso…”

    Ancora molto diffuso… ma stiamo scherzando?

    Vi inviterei a dare un occhiata alle statistiche, uno share del 10% circa NON vuol dire “ancora molto diffuso” ma “in tramonto inesorabile”.

    http://www.w3schools.com/browsers/browsers_stats.asp

    Informamioci prima di opinionare. In Italia siamo obsoleti, ma la fine di IE6 non e’ lontana.

  16. W3S mostra statistiche su dati mondiali, anch’io seguo da tempo quelle statistiche che hai segnalato.
    Ma se nei sito del tal cliente entrano ancora 30/40% con IE6 perché il suo business è rivolto a dei “tardoni”?
    La compatibilità con IE6 non deve essere più messa come prioritaria.
    Si creano dei siti validi per Firefox, Safari, Chrome… e si cerca di fare in modo che chi entra con IE6 abbia la possibilità di entrare in un sito guardabile, anche se non è detto che debba avere per forza la stessa cura nei dettagli, visibili in altri browser.

    Comunque Salvatore, io non esulterei fino a quando anche gli altri Internet Explerer non verranno debellati dalla rete! 😀

  17. @Salvatore io opiniono in quanto penso. E penso che se un sito di commercio elettronico fa un fatturato annuno di 100.000 euro, 10.000 (10%) non siano proprio brustoline da non considerare. Senza contare che citi una fonte di dati estera, e non globale.
    Io ti consiglio di prendere dati di accessi italiani e di targetizzare quando esponi delle sentenze. Per quanto riguarda me, se vuoi, ho alcuni siti per i quali posso tranquillamente darti le percentuale (ott-nov 2009):
    http://www.faridere.it > 8,40 %
    – blog.merlinox.com > 7,09 %
    http://www.ricette20.it > 13,59 %
    http://www.perseffer.com > 5,61 %

    Scusa ma io quegli utenti lì non voglio perderli!

  18. Pingback: Internet | IE6: LI height bug

  19. Internet Explorer in generale è una seccatura per chi sviluppa ma il 6 è proprio penoso. Quando finisco un lavoro e funziona su tutti ma proprio tutti i browser che seguono gli standard devo perdere sempre ed inevitabilmente del tempo per “mettere le pezze per IE6”. Io ormai ho deciso che per tutti i siti nuovi che faccio non tengo più conto di IE6. Non lo testo nemmeno più. Io che non faccio siti per aziende la penso così anche perchè i miei utenti che purtroppo usano prodotti MICROsoft hanno IE7.
    Purtroppo non possiamo cambiare questa situazione ma possiamo almeno mettere link tipo GET FIREFOX sui nostri siti…

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