Google Chrome: 7 cose veramente interessanti

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Fonte a articolo tradotto: Mashable.com
Non me l’aspettavo. Ho lanciato il nuovo browser di Google, Chrome, aspettandomi molto poco a parte una cosa ancora in stato di beta e con una caterva di bugs. Dopo averci giocato un po’, è troppo presto per dire che mi abbia catturato completamente, ma devo ammettere di essermi ritrovato davanti parecchie funzionalità davvero rimarchevoli a dimostrazione che il team dietro Chrome è intelligente, maturo e con un occhio sempre al futuro. Quindi eccole, in ordine sparso.


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1. Terribilmente veloce

Chrome utilizza WebKit per il rendering delle pagine Web, lo stesso motore di Safari, che è conosciuto per essere molto veloce. A questo punto semplificatelo, ottimizzatelo e costruiteci intorno un’interfaccia ridotta all’osso e otterrete il browser più veloce in giro attualmente. Si carica velocemente, visualizza le pagine ancor più velocemente, e parliamo di differenze sensibili, che ne fanno davvero un browser divertente da usare. Se non credete alle mie parole, da un occhiata a questi benchmark.

2. Mastica codice come se non ci fosse un domani

Questo va a braccetto con la sua rapidità, ma è vagamente differente. Oggigiorno, non è poi così importante che un browser renderizzi un sacco di HTML molto velocemente; ora i browser sono piattaforme su cui girano complesse applicazioni: due, tre, magari anche un dozzina contemporaneamente. Di conseguenza, un buon browser deve saper gestire il contenuto dinamico senza crash o rallentamenti, e da quello che ho visto, Chrome passa il test a pieni voti.

Vero, non ho avuto poi così tanto tempo per un test più approfondito, ma la gente di scriptNode hanno messo insieme alcuni benchmark e sembra che Chrome non solo gestisce il codice egregiamente, ma eccelle anche nella gestione degli errori.

3. Modalità Incognito

Cliccate l’icona di controllo nell’angolo in alto a destra del broser ed otterrete l’opzione di apertura di una nuova tab, nuova finestra, o nuova finestra in modalità Incognito. La finestra in Incognito verrà lanciata senza comparire nella history del browser o della ricerca, e non lascerà cookies o alcuna traccia della vostra attività, a parte ovviamente i files da voi scaricati o i bookmark salvati. Sì, anche Safari ha una modalità simile, ma è un gran bel colpo inferto a Firefox che ha saltato simili funzionalità di privacy nella versione 3.0.

4. Di facile passaggio

Quando si entra in un mercato saturo con un nuovo prodotto, non si puo’ certo cambiare tutto. Bisogna trovare il giusto equilibrio tra le funzionalità attualmente disponibili negli altri prodotti e quelle innovative che gli altri ancora non hanno. Sono rimasto piacevolemente colpito dal fatto che Google Chrome sia stato costruito con questo concetto bene in mente; per esempio, è davvero semplice il passaggio da Firefox, ma allo stesso tempo porta una serie di novità che fanno venire voglia di utilizzarlo ancora. L’import dei bookmark da Firefox è semplice e funziona bene; altri dettagli, come le scorciatoie da tastiera, funzionano altrettanto bene. Di conseguenza, la curva di apprendimento di Chrome è virtualmente inesistente; avviatelo e sarete in grado di navigare come al solito in tempo zero.

5. Pagina iniziale intelligente

Anche se non completamente originale (Opera ha un approccio simile per il bookmarking rapido), la pagina iniziale di Chrome è una piacevole sorpresa. Oltre alla barra di ricerca ubiqua, fornisce una lista delle pagine più visitate da avviare velocemente. Garantito, ho sempre odiato consigli di questo tipo (ad esempio, non ho mai utlizzato la funzionalità “programmi utilizzati di recente” in Windows), ma in questo caso funziona bene, poichè le pagine che si visitano più spesso sono davvero le prime ad essere aperte.

6. Incorpora un suo proprio Task Manager

Chrome tratta i singoli tab come processi separati. Bene, l’abbiamo già visto in IE8, giusto? Ma Chrome ha pure un modo davvero geniale per vedere cosa succede: un task manager. In modo simile al classico task manager di Windows, ti fa vedere quali processi sono attivi (all’interno di Chrome), quanta memoria occupano, quanta CPU usano, e quante risorse di rete usano. Fantastico. Ci potete accedere facendo click con il tasto destro sulla barra del titolo di Chrome.

7. Trascinare le tab fuori e di nuovo dentro

E’ piccola cosa, ma ti scalda il cuore. Potete trascinare una tab al di fuori di Google Chrome in una finestra separata, e potete trascinare una finestra separata dentro la barra delle tab, dove sarà felicemente ricevuta da Chrome. Cose come queste fanno la felicità di molti e Google lo sa bene.
Sentitevi liberi di farci sapere qual’è la vostra funzionalità preferita (o anche il suo difetto peggiore) di Chrome nei commenti!
Fonte a articolo tradotto: Mashable.com

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