Nel caso vogliate affidare il conto delle vostre statistiche a un servizio gratuito online, tra i vari siti spicca un servizio promosso a massimi voti anche da Internet Magazine e Tucows. Si tratta di StatCounter, una valida alternativa al più conosciuto ShinyStat per chi ha l’esigenza di monitorare in modo semplice ma approfondito il traffico in entrata sul proprio sito. A meno che non vi sia la necessità di memorizzare decine o centinaia di migliaia di visite giornaliere – nel qual caso è praticamente d’obbligo affidarsi a onerosi sistemi professionali -, StatCounter si presenta come una soluzione soddisfacente per webmaster a medio livello.

StatCounter si basa su un sistema di log, ovvero di “giornali di bordo” di dimensioni variabili su cui salva i dati dettagliati degli utenti che visitano un sito. Nella versione gratuita di base recensita in questo articolo, il log può contenere fino a 100 entries, quindi il sistema proporrà statistiche dettagliate solamente per le ultime 100 visite ricevute. Questo è un limite, probabilmente inevitabile ai fini di garantire la gratuità del servizio stesso, che però non impedisce di avere una panoramica corretta circa le caratteristiche del visitatore medio. Ecco una dsimostrazione:
http://my5.statcounter.com/project/standard/stats.php
Tra i dati dettagliati limitati alle ultime 100 entries troviamo quelli relativi all’utente come parole chiave, browser/sistema operativo, durata visite, provenienza, percorso nelle pagine, pagine di entrata e di uscita, IP e pagine più frequentate. I dati che invece vengono mantenuti per sempre nel database sono quelli relativi, ovviamente, al numero di visite uniche e non e di pagine viste (limitate ad un massimo di 250000 nella versione gratuita). La peculiarità del sistema è che registrandosi una sola volta è possibile gestire separatamente il monitoraggio di più siti web o pagine web, le cui statistiche vengono visualizzate in pagine diverse. Molto varia è la scelta delle impostazioni del contatore, che può essere adattato ad ogni esigenza. Grafico o testuale, il contatore potrà indicare le visite totali, le pagine viste oppure gli accessi unici. Esiste anche la possibilità di inserire anche un contatore invisibile, servizio solitamente non disponibile nelle versioni gratuite dei più famosi provider di webstats. Pulita e ordinata è la visualizzazione dei grafici di monitoraggio che ci consentono di confrontare l’andamento del traffico mettendo a confronto periodi diversi con molta facilità. Un altro punto a favore di StatCounter è la sua affidabilità: il conteggio non perde mai un colpo e il caricamento del contatore non pregiudica affatto la navigabilità, contrariamente a moltissimi altri servizi gratuiti che necessitano di tempi veramente insostenibili (alle volte anche a causa dell’apertura di finestre popup o popunder). Le statistiche possono essere protette da password o pubbliche, inoltre è possibile impostare l’invio tramite email del resoconto settimanale.

Come detto, questo tutorial fa riferimento alla versione di base gratuita del servizio, che può comunque essere migliorata (a pagamento) di tre livelli, a seconda delle esigenze. L’upgrade dell’account permette di ampliare notevolmente i limiti del log, permettendo di ottenere quindi statistiche dettagliate per gli ultimi 1000, 10000 e 25000 visitatori. Ma la versione base dovrebbe soddisfare la maggior parte dei webmaster, proponendo un servizio efficace, affidabile e completo che permette di controllare la quantità ma anche le caratteristiche del traffico in entrata.
Statistiche ad alto livello
Nel caso invece cerchiate qualcosa che vi permetta di avere tutto sotto controllo ed “in mano” non dovrete fare altro che installarvi uno script sul vostro server che si collega ad un vostro database.
Posso consigliarvi l’utilizzo di Php-stats, che nonostante non sia aggiornatissimo rimane a parer mio la miglior soluzione per monitorare un sito in tutto per tutto. Con l’occasione vi segnalo il nuovo sito da cui poterlo scaricare gratuitamente: http://www.phpstats.net
L’ho inserito nel sito e vediamo come andrà…
chi vivrà vedrà
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Alberto
Io ho incominciato ad usarlo che dava le ultime 500 viste, adesso o hanno fatto un aggiornanmento e sono passati alle ultime 500 pageload, che sono un po poche, non so se è un bug.
L’upgrade a pagamento 50 dollari mi sembrano troppi, se raffrontati al costo dell’hosting
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