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DDL Levi sull’editoria: follia e vergogna!

Non so se è intuito già da qualche mio articolo precedente, ma una delle persone che più ammiro in internet è sicuramente Marco Montemagno. Un giornalista che vive internet e comprende fino in fondo i problemi, sulle nuove tecnologie, del nostro paese…

Tutta la sua professionalità non riesce a contenere, come è visibile dal video, lo sfogo per l’assurdità delle intenzioni di politici che non capiscono (e non si impegnano di capire) che facendo così, significa solo farsi del male!!! Avvantaggiando altri paesi che ci scavalcheranno sempre più, come già sta succedendo!

Aggiornamento:
Pare ci siano notizie positive in merito alla questione.

12 commenti su “DDL Levi sull’editoria: follia e vergogna!”

  1. Ok… sono d’accordo con l’ignoranza della classe politica, ma non metterei da parte il fatto che si stanno rendendo conto che forse anche internet adrebbe in quale modo indirizzato… pilotato.

    Vi aspettevate forse qualcosa di diverso? Io no.

  2. Ed io mi domando…
    perchè “pilotarlo”…?
    perchè “indirizzarlo”….?
    abbiamo forse bisogno di sottostare alle loro menti ferme a 40anni fà
    per socializzare? per sviluppare? per creare?

    se non ricordo male, la libertà d’espressione è sancita dalla
    costituzione… serve forse qualche politico che dia il suo benestare
    alle nostre idee?

  3. Io credo che tale decreto parta da presupposti errati. La rete è già sorvegliata dalla polizia postale, la quale possiede i mezzi per rintracciare chi si rende colpevole di reati sul web. Inoltre la legge punisce chi lo fa.

    Non vedo dunque la necessità di restringere l’accesso ad internet, né il bisogno di rendere più severe le pene per chi sbaglia online.

    E poi scusate… ma quale assurdo governo prima libererebbe i delinquenti minori (si fa per dire…) attraverso l’indulto, per poi mettere in prigione chi diffama qualcuno su internet?

    Non vi pare un po’ incoerente, per non dire di peggio?

  4. Non perderei tempo a fare il training a gente di 70 anni per insegnargli internet, facciamo molto prima a mandarli tutti a casa e metterci gente di 30,40 anni.

    Voi mi direte, ma qui siamo tutti bamboccioni…ed è vero perchè quelli che non vogliono esserlo hanno lasciato questo paese da anni…ma forse qualcuno si trova basta dargli una chance. Con questa classe politica le cose non cambieranno mai, ai voglia a fare manifestazioni etc..

    Bisogna andare a Palazzo Chigi e fare un occupazione li, non c’è altra soluzione.

  5. Mi sa che i nostri politici non sanno manco cos’è il web… per questo lo temono, soprattutto quando si sentono mordere le chiappe dalla folla del V-day. Qualcuno di loro cerca di cavalcare l’onda del successo dei blog, per poi ritrovarsi a scrivere imperterriti le solite cavolate politichesi senza accorgersi che nei commenti la gente li manda a quel paese (sopra tutti il succitato blog di gentiloni). SIAMO DIVERSI, e purtroppo per loro SIAMO SVEGLI!

  6. secondo me non c’è da preoccuparsi è semplicemente impossibile da applicare … si sono solo spaventati per Grillo ed hanno voluto mettere le catene alla rivolta … stiamo tranquilli 😉

  7. ahahaha avete visto il comma che hanno aggiunto?
    organizzazione imprenditoriale del lavoro. incredibile!

  8. Argomento molto interessante!
    Speriamo che il Governo non applichi nuove difficoltà allo sviluppo del paese. Si! ho detto ‘sviluppo del paese’, perchè di questo si tratta! Continuamente vengono introdotte norme e regole che impediscono il semplice fluire delle attività e purtroppo la maggioranza degli Italiani non riesce a gerstirle e assimilarle finchè non è obbligato a farlo!
    E bello vedere che, ognitanto, qualcuno si accorge degli errori e cerca di correggere, speriamo che sia sincero e ben inFORMATO!!!
    buonagiornata

I commenti sono chiusi.