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Pagina Errore 404

Molti lo ignorano altri non gli danno peso, ma bisognerebbe fare molta attenzione all’uso della pagina 404, come viene utilizzata e come viene presentata. Sicuramente una pagina 404 ben riuscita deve avere ben chiaro lo scopo, deve essere una pagina di avvertimento sia all’utente che sta navigando, che allo spider dei motori di ricerca che deve facilmente verificare l’assenza di contenuti, per questo viene sconsigliato un redirect automatico direttamente alla home page, i motori di ricerca potrebbero intendere la pagina non trovata come una pagina duplicata, e quindi danneggiare le prestazioni sui motori delle vostre pagine…

errore 404

Di certo visualizzare una pagina 404 non è un momento di gioia, ma con piccoli accorgimenti si può rendere meno “amaro” questa situazione. Magari rendendo spiritosa la pagina come in questi casi: tgmonline.it, 135.it, lorenzone.it… c’è addirittura chi ha realizzato una directory delle migliori pagine errore 404 plinko.net/404.

Per quanto riguarda l’aspetto almeno per un minimo, la pagina in questione, deve ricordare il template grafico che utilizzate nel resto del vostro sito. Basterebbe il vostro logo e lo sfondo pagina.

I contenuti invece devono mostrare chiaramente che si tratta di una pagina errore.

A questo punto dovrete riuscire a riacchiappare sia il visitatore disperso, che lo spider del motore di ricerca. Infatti spesso potrebbe accadere che un visitatore frustato dal non essere riuscito a trovare il contenuto sul vostro sito, preda la via dell’uscita dal vostro sito. Un vero peccato anche perchè nella maggior parte dei casi questi errori accadono quando si è deciso di cambiare nomi alle pagine, quindi il contenuto è ancora esistete sul vostro sito ma semplicemente non raggiungibile ad una vecchia URL.

Quindi bisogna offrire:

  • sicuramente il link alla homepage ed alla sitemaps, quest’ultima molto utile agli spider per poter ricominciare l’indicizzazione
  • in più visto che l’utete molto probabilmente sarà arrivato da un motore di ricerca, offrire un campo di ricerca ben visibile è indubbiamente la cosa migliore. In quanto sarà l’utente stesso a riprovare con la stessa chiave di ricerca, col quale è atterrato sulle vostre pagine, e quindi riuscire a recuperare il contenuto autonomamente.
  • Se poi la ricerca non porta ad alcun risultato il consiglio è di mettere una selezione delle pagina più importanti, o le ultime news… questo per scongiurare ulteriormente la perdita del visitatore.
  • Una cosa assolutamente da non fare è infilare della pubblicità, sopratutto se si tratta di Adsense, perchè spesso è proibito dai regolamenti.

Come creare una pagina 404 con htaccess

Questo piccolo tuttorial potrebbe servire a chi vuole creare la propria pagina errore 404:

  • Creare una pagina html, la chiameremo “errore.html”
  • Editare con block notes un file che chiameremo “htaccess.txt” e all’ interno di questo file scriveremo: ErrorDocument 404 http://www.miodominio.it/errore.html
    e s
    ostituire “miodominio.it” con il nome del proprio dominio.
  • salviamo i due file e carichiamoli via FTP nella cartella principale del nostro spazio web
  • a questo punto rinominare il file “htaccess.txt” in “.htaccess”

Elecanati qui sotto ho messo altri articoli trovati in rete che parlano dell’importanza e do come creare una pagina errore 404:

10 commenti su “Pagina Errore 404”

  1. La tua affermazione secondo cui:

    “I motori di ricerca potrebbero intendere la pagina non trovata come una pagina duplicata, e quindi danneggiare le prestazioni sui motori delle vostre pagine… ”

    La ritengo non esatta – il problema dell’assenza di una 404 è un problema che riguarda sopratutto gli utenti ed una questione di usability.

    La gestione corretta dei rapporti degli spider dei motori di ricerca si attua con il file robots.txt

  2. Purtroppo non ho mai dato molta importanza alla pagine 404 anche perché sbagliando l’url, il mio sito viene caricato comunque. Ovviamente l’header 404 viene inviato (per spider) e un generico messaggio di risorsa non trovata pure (per utenti), però l’utente ha la normale interfaccia del sito web a disposizione e un redirect dopo qualche secondo lo porta alla pagina con gli ultimi articoli.

    Però va fatto subito capire all’utente che la risorsa cercata non esiste senza trarlo in inganno. Una possibile soluzione per i visitatori provenienti da google è quella di prendere la query del referer per cercare il contenuto all’interno del proprio sito.

  3. @Sante, la mia frase va intesa così gli ho levato un punto e messo una virgola:
    “per questo viene sconsigliato un redirect automatico direttamente alla home page, i motori di ricerca potrebbero intendere la pagina non trovata come una pagina duplicata…”

    Questo per me, vuol significare che i motori apprezzano di più una pagina di errore 404, così da poter cancellare con facilità dalle proprie serp le pagine non esistenti. Nel caso di un redirect in home lo spider potrebbe avere difficoltà e non riuscire ad analizzare al meglio l’albero del nostro sito.

    Poi in realtà, al contrario di te, questo non è il mio lavoro quindi potrei anche sbagliarmi, ma credo abbastanza in quello che ho scritto. 😛

  4. è un’ottima soluzione per far capire al visitatore che ci teniamo alla nostra immagine e da quel poco che ho potuto comprendere di te, Desmm, sei un cultore delle cose fatte per bene … bravo, ancora complimenti!

  5. @giorgio, da quello che vedo LeapFish.com non esiste più quindi qualcuno si sarà accaparrato il dominio per ricevere traffico. Diciamo che è un caso a parte, ma che se ne può comunque discuterete, anche perchè in futuro è ipotizzabile che accada sempre più qualcosa del genere.
    Non tutti rinnovano, per svariati motivi, a perderci è la rete che, a volte, perde importanti contenuti.

  6. L’idea è giusta, e lo sforzo apprezzabile ma siamo sicuri che l’utente capirà che deve cliccare il tasto back del browser? Magari un utente molto inesperto sa cos’è explorer e lo usa ma non sa nemmeno che è un browser…
    Nella grafica della pagina 404 potrebbe starci bene anche l’aggiunta di una immagine che mostri l’icona/pulsante da cliccare.
    🙂

  7. la gente clicca su Explorer e dice che quello è internet… c’è troppa ignoranza sulle nuove (ormai non molto) tecnologie!

  8. Ciao il tutorial è ottimo ma sul mio hosting nn funziona qualche dritta ?

I commenti sono chiusi.