Un logo per l’italia del turismo

In questi giorni si sta discutendo su di un argomentazione che mi riguarda molto da vicino in quanto italiano e designer. L’argomento trattato riguarda la creazione di un logo per l’italia. Come già succede per alcuni paesi all’estero vi sono dei loghi che identificano un paese turistico. Quello più riconoscibile o perlo meno familiare mi pare sia quello spagnolo. Iniziativa davvero lodevole, senza dubbio utile, ma criticata dal punto di vista economico…

loghi esteri


Infatti pare che il concorso bandito trascritto sulla gazzetta ufficiale, riporti che l’importo del premio massimo è di 100.000€ (IVA esclusa) !! La rete si è subito scaldata alla lettura della cifra nel chiedersi se mai un logo potesse avere un valore massimo del genere.
Approfondite su socialdesignzine.aiap.it e mantellini.it.

6 commenti su “Un logo per l’italia del turismo”

  1. Ciao,
    mi sembra giusto che ci sia un logo per riconoscere l’ITALIA, sopratutto all’estero dove, chi è del settore turismo lo sa, i clienti, operatori e altro che cercano e hanno interessi sull’Italia a 360° hanno difficoltà a trovare l’area ITALIA.
    L’ENIT ente preposto a fare cio, finora ha fatto pena, siamo sempre stati e lo siamo tutt’ora il paese più vergognoso nella proposta IMMAGINE.
    Tutti gli alttri stands presenti hanno dimostrato, compresi quelli del cosidetto terzo mondo, un senzo di marketing, e di immagine 00 volte superiore ad un paese come il nostro; e dove tutti ci invidiano. Il turismo in Italia è una macchina incredibile, perche non dobbiamo avere un logo, marchio anch’esso MADE IN ITALY?????

    ciao

  2. sii.. continuiamo a sprecare fonti.. cioè il logo italiano in mano ad aziende con fatturato sopra i mille euro.. ci sono persone che si muoiono davvero di fame.. facciamo sapere cio all’estero… e poi parliamo che in italia ce spreco di fondi..

    mah… scusatemi la presunzione lo disegno io e dono tutto all’unicef o ai terremotati qui in italia..

    pero diecimila euro le do a “desmm.com” che mi ha fornito la notizia e diecimila me li tengo io…

    nn è piu giusto 🙂

  3. Il bando è stato pubblicato sul COrriere della Sera, sulla GU e si trova sui motori di ricerca.

    Io sono passato al primo step e sto lavorando sulle proposte.
    1.000.000€ di fatturato, in 3 anni, non è molto, anzi, considerando la partecipazione cumulativa è il minimo che si potesse chiedere, a coloro che non evadono le tasse.
    Diventa un problema per il piccolo grafico di quartiere che fatturerebbe 200.000 ma ne dichiara 10.000
    In questo avete ragione, voi evasori siete discriminati, per una volta tagliati fuori.
    Io guadagno meno di tutti voi, ma fatturo più di 300.000 l’anno e regalo il 62% dei miei ricavi a voi, agli evasori.

    Io credo cmq che questa sia una preselezione, perchè l’accettazione alla gara è arrivata giovedì e in pratica c’è una settimana di tempo (con un ponte venerdì e a Milano anche giovedì festivi in mezzo) per le proposte e direttive zero. Quante? Non c’è limite? Come? Come vuoi tu.
    Mi sembra tutto un po’ strano.

    E poi chissà perchè, ma quando ci sono di mezzo i romani, i ministeri, gli statali tutto puzza di bruciato e di truffa? Perchè si lavora da 4 notti con la convinzione di non avere 1 sola possibilità su 1000 e solo per provarsi?
    Perchè viviamo in questa condizione di m…?

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